Dopo tre anni di astinenza, Romano Fenati è tornato, e lo ha fatto su una pista che non ama particolarmente ma che, in vista della gara di domani, sembra promettere bene.
Il suo è stato il tempo migliore delle qualifiche in 1:36.460 davanti a Ayumi Sasaki e Jaume Masia.
Buon risultato anche per Tony Arbolino, ottavo, che nelle Fp3 ha fatto il record della pista e Lorenzo Dalla Porta, nono, avvantaggiato in ottica mondiale in quanto Aron Canet, suo primo avversario, è arrivato quattordicesimo.

COME E' ANDATA – Dalla Q1 sono riusciti a salire Jaume Masia, Romano Fenati, Andrea Migno e Alonso Lopez.
In Q2 i soliti “trenini” e “attese” sono stati come sempre i protagonisti per gran parte della qualifiche, tanto che la maggior parte dei piloti hanno fatto il tempo nell'ultimo giro a disposizione.
Tra questi, anche Romano Fenati, entrato in pista senza cercare “aiuti” e che è riuscito a strappare il miglior crono in 1:36.460, davanti a Sasaki e Masia, anche lui salito dalla Q1 e che, come dichiarato in questi ultimi minuti, dal prossimo anno approderà al team Leopard Racing insieme a Dennis Foggia.
Quarto posto per l'irlandese del team Petronas John McPhee piazzatosi davanti a Ai Ogura e Kaito Toba.
Problemi in pista, a pochi minuti dalla fine, per Tatsuki Suzuki che dopo il giro lanciato non è riuscito a ripetersi ed è dovuto rientrare al box chiudendo la sua qualifica in settima posizione davanti ad Arbolino e Dalla Porta.
Bene anche l'undicesimo tempo di Celestino Vietti Ramus, anche se avrebbe potuto fare di più ma è incappato in una caduta, mentre Niccolò Antonelli ha ottenuto la dodicesima piazza.
Da segnalare che Ayumu Sasaki e Ai Ogura (secondo e quinto) a causa di una penalità scatteranno domani dalle ultime caselle, quindi tutti i piloti avranno un vantaggio di due posizioni in griglia rispetto alle qualifiche di oggi.