Dennis Foggia lo aveva annunciato qualche giorno fa, che avrebbe lasciato la VR 46 Riders Academy alla fine dell’anno, per affrontare nuove sfide E ora è arrivata anche la notizia di quali colori vestirà nel 2020: il diciottenne romano, campione del mondo della Moto3 junior, farà parte del Leopard Racing Team. Ad annunciarlo è la stessa compagine italo-lussemburghese, che quest’anno schiera Lorenzo Dalla Porta per il secondo anno e la new entry Marcos Ramirez.

La notizia arriva al termine del secondo turno di qualifiche al GP d’Austria, direttamente dal team manager Christian Lundberg, e viene divulgata tramite un tweet del Leopard Racing Team, che annuncia: “E’ ufficiale: il Leopard Racing dà il benvenuto a Jaume Masia e Dennis Foggia per la stagione 2020”.

Lorenzo Dalla Porta, del resto, ha già dichiarato la sua volontà di andare in Moto2 l’anno prossimo, e sembra che anche Marcos Ramirez voglia fare il salto di categoria.

Sia Foggia che Masia attualmente corrono su KTM ed entrambi dovranno dunque affiatarsi con la Honda il prossimo anno.

IL COMMIATO DALLA VR46 ACADEMY - “La decisione, maturata al termine di due stagioni nel Mondiale in Moto3 e la conquista del titolo Mondiale Junior, per quanto difficile, è sembrata a tutti noi la scelta più? giusta”, aveva dichiarato Dennis Foggia quando ha reso nota la sua volontà di lasciare l’Academy di Valentino Rossi.

“Come sportivo e atleta sento la necessità di dover affrontare nuove sfide e provare nuove emozioni. La V46 Riders Academy si è dimostrata il luogo ideale dove apprendere e sviluppare le mie capacità. Qualcosa che porterò per sempre con me come tutti i ricordi, gli insegnamenti, le persone che mi sono state vicine in questi anni e tutti coloro che lavorano nello Sky Racing Team VR46: la squadra ideale con cui esordire nel campionato”, aveva aggiunto Foggia.

Desidero, inoltre, ringraziare in modo speciale Valentino Rossi per aver creduto nelle mie capacità e avermi dato la possibilità di realizzare il mio sogno di pilota. Valentino è stato e sarà sempre non solo un punto di riferimento, umano e sportivo, ma anche un grande amico. A lui devo tanto e la mia riconoscenza, la mia stima e il mio affetto resteranno sempre immutati”, ha spiegato ancora Foggia.