Il Granpremio di Misano 2018 della Moto2 non è passato alla storia per la vittoria di Francesco Bagnaia, quanto per il fatto increscioso, se così possiamo definirlo, avvenuto a tre giri dalla fine da parte di Romano Fenati che, in un attimo di follia, mise la mano sul freno della moto di Stefano Manzi.
Un atto molto brutto e molto pericoloso che vide Fenati squalificato per le due gare successive, il ripensamento dell'MV di volerlo nel suo team per l'anno successivo e la conseguente ripartenza di Fenati dalla Moto3 senza dimenticare uno strascico di insulti e polemiche ai danni del pilota ascolano.

RINASCITA - Eppure, a distanza di un anno esatto dal fattaccio, Romano Fenati è pronto a scendere di nuovo in pista a Misano, certamente con uno slancio diverso da quello dello scorso anno.
In questa stagione è dovuto partire da capo, nonostante non fosse un neofita della categoria cadetta: il team Snipers ha deciso di dargli una possibilità e a testa bassa e con tanto impegno e grinta, Romano è riuscito ad intascare anche buoni risultati.
L'ultimo in ordine di tempo è senza dubbio la vittoria conquistata in Austria.
L'obiettivo di Fenati, per il 2020, sarebbe quello di poter fare il salto di categoria, e anche se ancora non c'è niente di ufficiale, alcune voci parlano di un possibile approdo al team Gresini.

IN VISTA DI MISANO - Intanto, questo weekend Fenati dovrà giocarsi il tutto e per tutto ancora una volta a Misano, tracciato che gli ha regalato la brutta azione dello scorso anno, ma anche la vittoria in Moto3 nel 2017.
Fenati potrebbe essere quindi uno tra i piloti italiani a giocarsi la vittoria o il podio, ma per riuscire in questo dovrà guardarsi soprattutto dal suo compagno di team Tony Arbolino e da Lorenzo Dalla Porta che in questa stagione 2019 stanno dimostrando di essere davvero al top.
La sfida è quindi aperta e, ordine di arrivo a parte, una tripletta tutta italiana sul podio di certo non guasterebbe.