La gara Moto3 andata in scena a Misano è stata un grande spettacolo non solo in fatto di talenti in pista, ma anche di emozioni. A vincere è stato il giapponese Tatsuki Suzuki, che è molto difficile definirlo un vero e proprio nipponico in quanto vive in Emilia Romagna, parla perfettamente italiano e si è integrato in modo quasi surreale alla nostra cultura.
Ma Misano non è stato soltanto il giorno del team Sic58 Squadra Corse, giorno che per il team ha significato anche la caduta e la frattura di clavicola e polso per Niccolò Antonelli, ma anche l'altro importantissimo terzo posto per Tony Arbolino, il pilota del team Snipers che grazie ad una serie di podi e vittorie (due fino ad oggi) è ritornato in corsa, insieme a Lorenzo Dalla Porta (attualmente leader) per il titolo iridato.
Di seguito le pagelle della gara Moto3:

Tatsuki Suzuki 10
La gara di Suzuki è stata esemplare: partito benissimo dalla pole position è riuscito a rimanere in testa per quasi metà gara. Ha provato l'allungo ma non c'è riuscito perchè Arbolino e anche Dalla Porta gli sono sempre stati alle spalle inscenando una bella bagarre. Alla fine è riuscito ad evitare anche l'attacco di Mc Phee andando a vincere la sua prima gara in carriera e dimostrando di avere grande talento.

Tony Arbolino 9
Ormai ci ha abituato bene Tony, che quest'anno vanta un palmares di due vittorie, due secondi posti e tre terzi posti che dimostrano quanto questo pilotino abbia grinta e voglia di crescere. Ancora mancano sei gare alla fine del campionato e non è detto che l'alfiere del team Snipers non possa riacciuffare Dalla Porta in classifica. Arbolino ci crede e si vede in ogni weekend che scende in pista. Avanti così!

John McPhee 8
Partito dalla quattordicesima posizione, il britannico del team Petronas Sprinta Racing è riuscito a risalire nel corso dei giri a disposizione fino alla seconda posizione cercando anche l'attacco finale su Suzuki. Nessuno lo avrebbe mai detto, visti anche gli scarsi risultati delle passate edizioni del Gp di Misano. Eppure è riuscito a mettee i bastoni tra le ruote ad Arbolino “rubandogli” il secondo gradino del podio. Bravo!

Dennis Foggia 7
Un weekend partito molto in salita quello del pilota dello Sky Racing team VR46 ma che poi in gara, grazie anche alle molte cadute che ci sono state, è riuscito a chiudere in quinta posizione. Un po' di fortuna unita al talento alle volte non guasta.

Lorenzo Dalla Porta 6
Il leader del mondiale a Misano non è apparso proprio al top. Con l'uscita di scena di Canet per problemi elettronici, il toscano ha preferito tirare i remi in barca senza strafare e chiudere la gara in quinta posizione. Purtroppo per lui, però, è arrivata anche la penalità per essere uscito più volte sulla parte verde della pista tanto da scivolare in ottava posizione. La vetta della classifica iridata resta, ma ad Aragon ci sarà da fare molto di più.

Andrea Migno 6
La gara di Migno era partita molto bene, tanto da arrivare a dare fastidio a Suzuki e Arbolino che stavano lottando per il podio. Quasi alla fine, però, è arrivata la caduta che lo ha visto fuori dai giochi per il podio. Andrea però non si è dato per vinto e viste anche le tantissime cadute, è tornato in pista ed è riuscito a chiudere in tredicesima posizione.

Celestino Vietti NC
Il “povero” Celestino, come tutti i piloti italiani, contava molto sulla gara di Misano e invece, anche questa volta, ha dovuto portare a casa uno zero per essere incappato in una caduta. Il dispiacere raddoppia in quanto la colpa non è stata sua, ma si è trovato dietro ad Antonelli nel momento in cui questo ha avuto un highside, finendogli addosso.
Per fortuna questa settimana ci sarà la gara di Aragon e Celestino avrà modo di rifarsi.