I piloti della classe cadetta hanno dato vita ad un GP di Aragon spettacolare, che si è concluso con la terza vittoria stagionale del pilota del team di Max Biaggi, Aron Canet. Alle sue spalle, si sono dati battaglia diversi piloti per i gradini laterali del podio, con il rookie Ogura capace di acciuffare il suo miglior piazzamento in carriera, alle spalle del vincitore. Abbiamo dato i nostri voti ad alcuni di loro, fateci sapere se siete d’accordo.

Aron Canet – Sensazionale: 10 e lode

Scattato dalla pole position è stato bravo a portarsi rapidamente fuori dalla mischia, tanto da concludere con un vantaggio di oltre 4 secondi sugli inseguitori, il maggiore finora nella classe cadetta quest’anno. Una vittoria importante, che lo porta a soli 2 punti dalla vetta del campionato.

Ai Ogura – Strategico: 10

L’effetto scia è di grande importanza in Moto3 e sul rettiineo di Aragon Ogura ha sfruttato la scia di Foggia per portarsi in seconda piazza, e poi ha disegnato delle traiettorie spettacolari per mantenere la posizione, conquistando il suo primo podio. Bravo, perché era ancora dolorante dopo la caduta a Misano.

Dennis Foggia – Caparbio: 9

Il romano portacolori del team VR 46 è scattato dall’undicesima posizione ed è riuscito a concludere sul terzo gradino del podio. Ha fatto di tutto per acciuffare la seconda piazza, ma Ogura lo ha sorpreso all’ultimo giro, ma ci ha creduto fino all’ultimo.

John Mc Phee – Combattente 8

Il pilota della Petronas può essere soddisfatto del suo quarto posto, considerando che era partito dalla nona casella in griglia e si è ritrovato a battagliare per il podio a suon di sorpassi spettacolari, dimostrando grande determinazione. E poi, la sua impresa è diventata ancora più difficile quando ha perso una saponetta a dieci giri dalla fine.

Alonso Lopez – Scattoso: 8

In qualifica era soltanto sesto, ma al via si è portato subito in seconda posizione e alla curva 16 del primo giro è riuscito persino ad andare al comando. Canet, ha reagito prontamente ma al terzo giro Lopez ci ha riprovato, sbagliando però l’uscita sul rettilineo. All’ultimo giro ha tentato di seguire Ogura e a portarsi davanti a Dennis Foggia, ma ha perso l’anteriore ed è finito largo alla penultima curva. Bravo a chiudere comunque quinto.

Lorenzo Dalla Porta – Falloso: 5,5

E’ riuscito a cogliere soltanto un decimo posto al traguardo, che poi è diventato l’undicesimo dopo essere stato penalizzato per aver ecceduto il track limit all’ultimo giro. Da un pilota in testa al campionato ci si aspetta di più.

Tony Arbolino – Una gara a metà: 7

Un voto di incoraggiamento, perché un piazzamento in top ten non è male, ma ormai ci ha abituati a risultati più spettacolari. Nelle prime fasi si è buttato nel gruppo degli inseguitori, ma poi ha gradualmente cominciato a perdere posizioni, fino a chiudere in undicesima piazza, che è diventata la decima soltanto grazie alla penalità di Lorenzo Dalla Porta.

Marcos Ramirez – Poco concreto: 4

Lo spagnolo è uscito di scena mentre era in battaglia con il suo compagno di squadra Lorenzo Dalla Porta, quando mancavano ancora 14 giri.