A Buriram le qualifiche di Celestino Vietti Ramus hanno riportato il sereno, con il pilota italiano che è andato a prendersi la prima pole position in carriera con un tempo di 1:42.599.
Non si era messa bene la giornata in Thailandia con la pioggia che aveva accompagnato i piloti dalla free practice 3; nel corso della giornata però la situazione è migliorata e i pilotini della classe cadetta hanno potuto fare le qualifiche (sia Q1 che Q2) sull'asciutto.

COME E' ANDATA - E proprio Celestino Vietti, al suo esordio sul tracciato thailandese, è stato uno dei piloti insieme a McPhee, Fernandez e Salac a riuscire a risalire dalla Q1 alla Q2. Qui, come ogni altra volta è stato basato tutto sulle strategie, complici anche le nuove regole che non permettono più vari “giochetti”.
Tutto si è deciso quindi nell'ultimo giro lanciato quando i piloti in pista hanno dovuto spalancare il gas al massimo e tentare il tutto e per tutto.
A qualcuno è andata bene, ad altri peggio: è il caso del leader del mondiale Lorenzo Dalla Porta (Leopard Racing) che domani in gara scatterà dalla decima posizione in griglia, mentre il suo rivale più temibile, Aron Canet partirà dalla sesta posizione.
I giochi potrebbero farsi davvero difficili per Dalla Porta dato che proprio davanti a sé ha un altro suo rivale, l'italiano del team Snipers Tony Arbolino.

LA CLASSIFICA – Alle spalle di Celestino Vietti, in griglia di partenza domani, andrà a mettersi Marcos Ramirez (1:42.717), seguito da Albert Arenas (1:42.751).
Dalla quarta posizione scatterà invece il giapponese Kaito Toba (1:42.897)che ha preceduto Alonso Lopez(1:42.967) e Aron Canet (1:43.000).
Il settimo posto è andato invece ad occuparlo Andrea Migno (1:43.173) che sul tracciato thailandese, viste anche le prove libere di venerdì si trova molto a suo agio ed ha buone chances per la gara.
Gabriel Rodrigo è invece riuscito ad infilarsi in ottava posizione davanti ad Arbolino (1:43.226) e Dalla Porta (1:43.304).
Undicesima posizione invece per il giapporiccionese Tatsuki Suzuki (Sic58 Squadra Corse), un po' infastidito per tutta la qualifica da scie e “trenini”, tanto da non essere riuscito ad accaparrarsi un posto nella top ten.
Tra gli italiani da segnalare anche la posizione di Dennis Foggia (dodicesimo), quella di Riccardo Rossi (ventesimo)e di Stefano Nepa (ventitreesimo).