Seconda tappa della Dakar e seconda vittoria per Honda. Dopo l’affondo di Joan Barreda nella prima tappa, da Rosario a San Luis, è toccato al compagno di squadra Sam Sunderland, ventiquattrenne inglese residente a Dubai. Dopo una prima parte di tappa velocissima la speciale di ieri è entrata nelle dune grigie di Nihuil, un inferno di sabbia con temperature oltre i quaranta gradi. Su quei terreni Sunderland sembra danzare e perfettamente assecondato dalla sua Honda CRF 450 ha colto la sua prima vittoria di tappa alla Dakar. Barreda ieri avrebbe potuto ripetersi: pur aprendo la pista lo spagnolo voleva la seconda affermazione, ma ha centrato una mucca che, nell’impatto, gli ha distrutto il porta road-book. Joan si è dovuto accontentare così della terza posizione, a 2 minuti esatti da Sunderland, preceduto dal solo Chaleco Lopez che ha lasciato solo 39 secondi all’inglese.  Dopo il secondo posto della prima tappa, Marc Coma è terminato solo nono, a oltre otto minuti, a causa di una pietra che si è incastrata tra leva del cambio e carter, costringendolo a fermarsi per risolvere il problema. Attardato anche Cyril Despres, decimo al traguardo. In Generale Barreda è al comando con due minuti su Lopez e due minuti e mezzo su Sunderland. Coma è quinto, Despres ottavo. Edoardo Bauer