L'ottava tappa per le moto (nona per le auto) si è corsa in condizioni proibitive, soprattutto nella fase finale della speciale, che prevedeva oltre 800 km fra Iquique e Uyuni. Il successo di tappa è andato a Pablo Quintanilla e alla sua KTM che hanno preceduto Juan Pedrero Garcia (Yamaha) e da Stefan Svitko (KTM). Attardato Marc Coma (nella foto), solo nono, ma il risultato gli basta per conquistare la vetta della classifica scalzando Joan Barreda: lo spagnolo ha accusato un ritardo di tre ore e ora è  fuori dalla vittoria finale: in sedicesima posizione nella generale, è preceduto anche dalla compagna di team Laia Sanz. Nonostante la fine della prima parte della speciale fosse stata anticipata di un centinaio di chilometri a causa delle difficilissime condizioni climatiche, che avevano portato anche ad un ritardo di circa 50' della partenza, per raggiungere l'area di neutralizzazione lo spagnolo ha avuto bisogno del traino del compagno Jeremias Israel Esquerre e ha accumulare oltre un'ora e mezza di ritardo. Anche per Coma, comunque, questa non è stata una tappa facile: ha chiuso distanziato di sette minuti dal vincitore Pablo Quintanilla, ma Paulo Goncalves ha fatto ancora peggio rispetto a lui, quindi ora si ritrova al comando con un vantaggio di quasi dieci minuti sul diretto inseguitore della Honda. Del ritiro di Alessandro Botturi per noie meccaniche al motore vi abbiamo già dato conto (leggi qui). Out anche Michael Metge, Daniel Gouet, Jordi Viladoms e Gerard Farres Guell. Quest'ultimo è stato recuperato dall'elicottero medico per un principio di ipotermia dopo aver preso molto freddo nel tentativo di riparare la sua moto. Migliore italiano in gara è stato Paolo Ceci, che si è piazzato ventesimo ed è 19° in classifica generale.

Fiammetta La Guidara