Alessandro Botturi sarà al via del Merzouga Rally in forza a Yamaha Racing insieme a Xavier Richard De Soultrait e Adrien Van Beveren. Per il 'Bottu', si tratta di un gradito ritorno, mentre sono al debutto del MR i francesi Van Beveren, il fortissimo specialista delle corse su sabbia dal Touquet all’Enduro del Verano, e De Soultrait. Il Team Yamaha punta a giocare da protagonista oltre a sfruttare al meglio le grandi dune del deserto di Merzouga per lo shakedown della nuovissima moto con cui affronteranno la Dakar 2016. Undici titoli italiani enduro alle spalle, 100 chili per 180 cm di altezza, ed un passato da rugbista professionista, il gigante di Lumezzane non si tira mai indietro e darà il massimo anche questa volta. “Voglio assolutamente fare bene e lottare per le posizioni che contano”, commenta Alessandro Botturi, “questa sarà la mia terza partecipazione al Merzouga e punto ad essere tra i protagonisti. Il Merzouga è una corsa in cui la navigazione conta più della velocità pura, ma il livello quest’anno è altissimo per cui occorrerà essere attenti nell’interpretazione del road book e molto veloci”. Il team Yamaha Racing utilizzerà il “Merzouga” anche come importante test prima della Dakar. “Correremo con la moto 2016, un progetto sviluppato anche grazie al contributo di Helder Rodriguez. Io ho avuto modo di provara la nuova moto solo per un test e non vedo l’ora di testarla in gara”, continua il 'Bottu', “è una moto molto più bilanciata. Il progetto è completamente nuovo. Ci sono ad esempio 5 serbatoi, ben distribuiti davanti e dietro. Helder ha una grandissima esperienza e un termine di paragone importante (la Honda Rally, ndr), per cui sono molto fiducioso. Quest’anno alla Dakar abbiamo sofferto per un progetto molto giovane. Ciononostante ero riuscito a recuperare ed ero 10° e primo italiano quando sono stato costretto al ritiro”. “Come vedo la competizione al Merzouga? Sono contento di potermi confrontare con le KTM ufficiali di Sam Sunderland e Matthias Walkner. Sono due piloti giovani e molto forti. Saranno sicuramente i piloti da battere.  Non saranno da sottovalutare neanche Olivier Pain e Stefan Svitko. Quanto a Meo, sarà bello confrontarsi nel deserto del Merzouga. Nell’enduro non ho mai sfidato direttamente Antoine Meo e Pela Renet, adesso in forza alla KTM Rally, perché ero già passato ai rally, ma li ho sempre seguiti. Correre insieme sarà una sfida emozionante”, conclude Botturi. L’appuntamento con la sesta edizione del Merzouga Rally è dal 10 al 16 ottobre 2015.