La quarta tappa, nel territorio di Jujuy, è stata la prima "marathon" della Dakar: i piloti a fine gara non possono contare sull'intervento dei meccanici (se ne hanno a disposizione) per ripristinare i loro mezzi, devono quindi evitare di spremerli al limite visto che domani li troveranno nelle stesse condizioni in cui li hanno lasciati. Ancora una volta a dettare il ritmo è stato Joan Barreda, il grande favorito di questa Dakar 201:6 aveva già vinto ieri, ma era stato penalizzato di un minuto, per eccesso di velocità e sembra che anche oggi abbia esagerato, possibile subisca un'altra penalità che lo priverebbe della vittoria di tappa e della leadrship in classifica. Dietro di lui hanno chiuso Paulo Goncalves secondo e il portoghese Ruben Faria, su Husqvarna, terzo con quattro minuti di ritardo dalla vetta. Ottima quarta posizione per l'esordiente  Kevin Benavides, che ieri, dopo la penalizzazione di Barrreda, si era aggiudicato la vittoria della terza tappa. Buono anche il quinto posto, dopo le difficoltà avute nella terza tappa, dell'australiano Toby Price che ha preceduto di poco Antoine Meo. È stata invece una tappa complicata per lo slovacco Stefan Svitko: era primo in classifica generale, ma oggi è arrivato solo dodicesimo ed è scivolato in quarta piazza. Il migliore degli italiani, è stato Paolo Ceci, che ha ottenuto il sedicesimo tempo con la Honda, davanti ad Alessandro Botturi, ancora dolorante al polso per la caduta nella seconda tappa. Nella top 30 troviamo anche Jacopo Cerutti, che, in sella alla Husqvarna, ha chiuso 24esimo. - See more at: http://www.insella.it/news/dakar-2016-quarta-tappa-vince-barreda-ma-rischia-la-penalita-134025#sthash.3CsCTiGA.dpuf
La quarta tappa della Dakar, nel territorio di Jujuy, è stata anche la prima "marathon" della Dakar: questo significa che a fine giornata non possono essere svolti interventi sulle moto, elemento che induce i piloti a trattare con la massima cura i loro mezzi, che l'indomani dovranno proseguire la gara. Ancora una volta il protagonista è stato Joan Barreda: aveva già vinto la terza tappa, ma era stato penalizzato di un minuto, per eccesso di velocità. E nella quarta tappa è successo la stessa cosa: ha vinto, ma ha esagerato e questa volta la penalità è stata addirittura di 5 minuti. La vittoria è passata quindi nelle mani di Paulo Goncalves davanti portoghese Ruben Faria, su Husqvarna e al debuttante argentino Kevin Benavides, che ha ereditato la vittoria della terza tappa dopo la penalizzazione di Barreda. Retrocede al quarto posto Barreda, mentre dopo le difficoltà avute nella terza tappa, l'australiano Toby Price si piazza quinto davanti Antoine Meo. Il migliore degli azzurri è stato Paolo Ceci, sedicesimo davanti ad Alessandro Botturi, ancora malconcio dopo la caduta nella seconda giornata. Ventiquattresimo Jacopo Cerutti, sulla Husqvarna. Con la penalizzazione di Barreda, Goncalves passa a condurre la classifica davanti a Benavidas e proprio alla spagnolo della Honda, che è 3 minuti dalla vetta. Quarto lo slovallo Stefan Svitko, che era primo della generale ma con la dodicesima posizione della quarta tappa scivola giù anche nella Overall. Fiammetta La Guidara Qui la classifica della quarta tappa. Qui la classifica assoluta dopo le prime quattro tappe.