Ad un giorno dal traguardo di una gara così estenuante verrebbe da dire che i piloti potrebbero rilassarsi un po', anche se l'arrivo a Rosario non è scontato per nessuno E invece no. Questa penultima tappa è stata la più lunga della 38a edizione della Dakar, con ben 931 km da percorrere. Un percorso - quello da San Jan a Carlos Paz - che prevede 481 km di speciale. senza la difficile navigazione nel deserto, ma con la media altitudine delle montagne e la vegetazione che si spinge fino quasi a coprire gli angusti percorsi.  Insomma, una tappa in cui tutti hanno rovuto rimanere sulla difensiva per evitare di rovinare la gara a 24 ore dalla fine. Il vincitore della tappa di ieri, Antoine Meo, si aspettava una giornata difficile. Il cinque volte iridato nell'enduro, ora terzo assoluto nella classifica generale, sapeva che con un vantaggio di 1'33'' sul quarto, il cileno Pablo Quintanilla, la 12a tappa sarebbe stata tutt'altro che facile. Costretto ad aprire la strada, il pilota della KTM ha dovuto trovare una via di mezzo fra l'attacco e il controllo della situazione. Ad un certo punto, però, il francese "aspetta" Toby Price, il suo compagno di squadra, per affrontare il percorso insieme al leader della competizione. Al primo Way Point, dopo circa 55 km, arriva la conferma della strategia di squadra di KTM: Toby Price sorpassa Antoine Meo con un vantaggio di 3'32''. Intanto rinviene molto bene Helder Rodrigues, che punta chiaramente al quinto posto in classifica generale. Il leader dei piloti Yamaha è in terza posizione al primo Way Point. Al primo check point Quintanilla è davanti a tutti. Price e Meo lo seguono con circa 3' di ritardo. Intanto Rodrigues non si arrende e fa di tutto per tenere a bada Benavides, che lo incalza a pochi secondi di distacco. Al terzo checkpoint - dopo 248 km - Benavides è davanti a tutti con 10'' di vantaggio su Quintanilla. Poi Rodrigues, Price e Adrien Van Beveren. Meo è sesto. Al Way Point 9, però, Quintanilla scende in sesta posizione. Un altro colpo di scena è lo stop di Antoine Meo a meno di 40 km dal traguardo della tappa: il francese si ferma per cinque minuti, poi riparte. Arriverà al traguardo 38 minuti dopo il vincitore della tappa: Helder Rodrigues. All'arrivo si scoprirà cosa è successo: Meo  caduto e ha stretto i denti per arivare in fondo alla tappa con una mano ferita. Il portoghese Rodrigues vince così la tappa e acciuffa  la quinta piazza in classifica generale. La seconda posizione di giornata va al leader della classifica Toby Price, che chiude davanti a Benavides e Svitko. Decima posizione per Jacopo Cerutti, quattordicesima per Laia Sanz. Sedicesimo il nostro Paolo Ceci.  Fiammetta La Guidara