Il nostro Alessandro Botturi non ha concluso nel migliore dei modi la sua Dakar da ufficiale Yamaha. Ha avuto alcuni problemi nella decima speciale tra le dune di Fiambala. Non è riuscito a raggiungere il bivacco di La Rioja e ha dovuto abbandonare la gara. A qualche giorno dalla fine della estenuante maratona, Botturi si dichiara già pronto per la prossima edizione. "Ho avuto momenti difficili in questa Dakar, soprattutto a causa dell'infortunio al polso, ma ho continuato a lottare per aiutare Hélder Rodrigues fino alla fine", dice Botturi. "Mi sono fermato sulle dune di Fiambala per un problema tecnico. Non c'era nulla che potessi fare per risolvere il problema: è la Dakar e sapevo che sarebbe potuto succedere succedere. Sono grato per il supporto di Yamaha anche quest'anno e ritornerò l'anno prossimo più forte che mai. "Non è stata un'edizione fortunata", aggiunge Botturi. "Subito la caduta e l'infortunio al polso, che mi ha fatto vedere le stelle. Con la rottura del motore ho provato a cambiare i pezzi che avevo, ho montato un nuovo statore. Sembrava la soluzione, la moto è ripartita. Non avevo la centralina, arrivato al CP 2 mi sono fatto dare la sua da De Soultrait, ritirato anche lui. Ancora novanta chilometri, ormai ero ‘in vista’ del traguardo, poi la moto si è rotta di nuovo a trenta chilometri dall’arrivo della tappa. "Quando è sceso l’elicottero, il medico ha visto che stavo bene, ma mi ha chiarito la situazione: potevo farmi dare un passaggio da loro fino al centro più vicino o provare a ripartire, ma se non ci fossi riuscito avrei dovuto passare la notte nel deserto e aspettare che qualcuno l'indomani mi venisse a prendere. Mi dispiace. Ci tenevo molto ad arrivare in fondo”. Fiammetta La Guidara Qui il video dell'avventura di Yamaha alla Dakar 2016: