Il Motocross italiano ad una svolta decisiva grazie alla FMI che introduce il ranking, ovvero una classifica di merito in base ai risultati ottenuti la stagione precedente. Un cambiamento moderno già sperimentato con successo in molte altre discipline sportive e che, finalmente, introduce la meritocrazia come base delle nuove categorie. Una rivoluzione positiva che ha il preciso obiettivo di ottimizzare tutta la disciplina dei campionati nazionali e portare il Motocross tricolore verso un'evoluzione moderna, di maggiore impatto e che possa permettere a tutti i partecipanti di competere con reali possibilità di aggiudicarsi un ambito titolo tricolore.

“Fino ad oggi l'unico criterio che abbiamo utilizzato per suddividere i piloti nelle varie categorie è stato quello dell’età anagrafica; abbiamo voluto introdurre un sistema che permetta di classificare gli atleti in relazione alle loro abilità”, spiega il Coordinatore Nazionale FMI, Andrea Barbieri.“Le categorie saranno cinque. La Elite, che peraltro già esiste sotto forma di licenza, a cui se ne affiancheranno altre quattro: Fast, Expert, Rider e Challenge. Quest’ultima essenzialmente riservata ai neofiti, i piloti amatoriali”.

OBIETTIVO EQUILIBRIO – “L’obiettivo che ci siamo prefissati è questo: confronti equilibrati in pista e, di conseguenza, maggiore sicurezza; sarà impossibile, a differenza di oggi, veder gareggiare nella stessa classe un pilota professionista insieme ad uno esordiente”, spiega Barbieri. “Per quanto riguarda le competizioni, con l’eccezione della categoria Challenge che sarà riservata all’attività territoriale, abbiamo previsto di assegnare un titolo tricolore per ogni categoria nel prossimo Campionato Italiano MX1/MX2. Per gli amatori, dove i numeri di partecipazione lo consentiranno, avranno una categoria loro dedicata con un minutaggio inferiore rispetto a quello riservato agli agonisti”.

COME FUNZIONA -  I piloti che nel 2017 non hanno acquisito punteggi validi per essere classificati saranno inseriti d’ufficio nella categoria Challenge; nel caso questi non avessero ottenuto risultati per infortunio o altro e volessero partecipare al Campionato Italiano MX1/MX2 2018 dovranno a chiedere al Settore Tecnico Sportivo FMI di essere ammessi alle gare come Wild Card. “Il limite massimo di età coincide con quello previsto per richiedere la licenza. Per quanto concerne l’età minima, in questa prima fase, la possiamo definire in 13 anni, ovvero l’età minima per competere nella classe 125 che sarà il primo campionato che attribuirà punteggio valido per acquisire Ranking”, spiega Barbieri.

Le norme 2018 (dove sarà possibile consultare tutti i regolamenti) saranno pubblicate nel mese di novembre. Federmoto rende noto che a classifica ranking 2017 uscirà nel mese successivo.

“Il Ranking nell’Enduro ha riscosso un consenso unanime, ci aspettiamo di ottenere analoghi risultati che nel motocross in particolare fanno aumentare in maniera importante la sicurezza in pista”, conclude Barbieri. .