Si è disputata a EICMA la tredicesima edizione di MotoLive: una tre giorni di spettacolo, gare e intrattenimento. Un pubblico particolarmente numeroso ha occupato ogni spazio disponibile sulle tribune ed attorno all’arena allestita all’aperto, per seguire le evoluzioni dei propri beniamini, agevolati dalle ottime condizioni meteo. Tra gli ospiti presenti, anche una divertita e meravigliata Federica Pellegrini, che ha assistito ai trick acrobatici dei Daboot riders, guidati da terra da Alvaro Dal Farra.

Nei tre giorni sono stati assegnati i titoli dei Challenge Yamaha MX ed Enduro nelle sette categorie in gara. Inoltre sono stati attribuiti i titoli regionali di Lombardia e Piemonte di Supermotard andati a Davide Rosati nella S2 Under 24 e a Matteo Gallan nella S1, quelli dell’Internazionale Superenduro e della Supermotard vinti da Elia Sammartin ed Alex Salvini. Ben duecento i piloti che si sono sfidati nelle sette specialità in programma a MotoLive: Motocross, Supermotocross, Supermotard, Quad MX, Flat Track, Enduro e Superenduro. A completare lo show, il backflip con il suo buggy CFMoto Z8, da parte di Maurizio Perin, che così diventa il terzo al mondo a riuscire in tale impresa.

SUPERENDURO INTERNAZIONALE - La specialità che coniuga le difficoltà di una prova estrema e i salti tipici del motocross ed alle derapate del flat track, ha offerto un grande spettacolo. Tronchi, fango, acqua, salti e rocce sono stati disseminati a regola d’arte lungo il tracciato, creando così le condizioni ideali per gare dall’esito incerto fino all’ultimo giro.

In gara uno il britannico Billy Bolt (Husqvarna) ha la meglio nel secondo passaggio su Thomas Oldrati (Husqvarna) partito in testa, seguito a ruota da Alex Salvini (Beta) e da Giacomo Redondi (Honda) che però è costretto al ritiro nel corso del quinto giro, metre occupa la seconda posizione, proprio davanti al connazionale. Ne approfitta Davide Guarneri (Honda), che agguanta così il terzo posto davanti a Oldrati.

Nella seconda frazione è di nuovo Oldrati a scattare davanti a tutti conquistando il Tissot Hole Shot, un’incertezza sul primo settore di rocce gli costa però diverse posizioni e Salvini coglie l’occasione, prendendo il comando delle operazioni seguito da Guarneri. Nel passaggio nell’acqua del settimo giro il pilota Honda che perde una posizione su Oldrati, mentre un funambolico Bolt passa Salvini, salvo cedere nel giro successivo la testa nuovamente al Campione del Mondo di Enduro del 2013 (nella foto in apertura il confronto fra Salvini e Bolt). Il bolognese non commette più errori e riesce a contenere gli attacchi dello scatenato inglese, tagliando il traguardo con pochi metri di vantaggio. Vittoria quindi per Salvini che precede sul podio Bolt e Oldrati.

INTERNAZIONALE SUPERMOTO -  Si sono sfidati alcuni dei migliori riders del mondo, dando vita a gare strepitose. E’ Elia Sammartin (TM) a portarsi a casa il trofeo di vincitore della Internazionale di EICMA 2017.

Il forte veneto ha dominato gara uno dopo essere partito in seconda posizione ed aver superato Luca D’Addato (Honda), scattato davanti a tutti. Il pilota della Honda ha preceduto al traguardo Romain Kaivers (Husqvarna), autore di una bella prova, approfittando di un errore commesso da Max Verderosa (Husqvarna), mentre era alle spalle di Sammartin.

Nella seconda frazione è stato Verderosa a scattare davanti a tutti, passando sulla linea del Tissot Hole Shot per primo. Sammartin in breve si è portato alle spalle del leader, passandolo nel corso del sesto giro. Le fasi finali hanno visto il contatto tra Verderosa e Sammartin finiti a terra, con Teo Monticelli (Yamaha), pronto ad approfittare dell’episodio accaduto davanti a lui. Sotto la bandiera a scacchi Monticelli ha preceduto Sammartin e Verderosa, conquistando così la seconda posizione sul podio alle spalle del veneto, mentre la terza piazza è andata al veterano Verderosa.