Il diluvio di Anaheim ha aperto il 2019 del Cross con la prima prova del Supercross, e non sono mancate le sorprese. In California, infatti, è affondato Jason Anderson, campione in carica con l'Husqvarna: un naufragio vero e proprio per Anderson, che dopo il sorprendente 2018 non è riuscito a confermarsi nella prova d'apertura, in cui ha chiuso soltanto 14°.

Yamaha al top: sulla ruota di Anaheim è uscito il 51 della Yamaha di Justin Barcia (nella foto), che guidando da maestro nel fango ha saputo domare la pioggia e gli attacchi di antagonisti come il redivivo Ken Roczen ed Eli Tomac. Barcia è tornato al successo e ha completato una notte memorabile per la Yamaha che per la prima volta dopo undici anni ha completato la doppietta tra 450 e 250, classe vinta da Colt Nichols davanti al compagno di marca Dylan Ferrandis.

Senza visuale: Roczen, Honda, è stato secondo davanti a Tomac, che dopo il titolo outdoor nell'AMA ora vuole portare alla Kawasaki anche il titolo nel campionato che si disputa nei grandi stadi. Tomac ha superato nel finale un Dean Wilson (Husqvarna) che in avvio aveva guidato la gara ma che poi è stato penalizzato dalla scarsa visuale con gli occhiali coperti dal fango! Male l'altro grande nome europeo: il francese Marvin Musquin (KTM) è stato ottavo, pagando una condizione fisica non ancora al top dopo il recupero dall'infortunio al ginocchio. Musquin cercherà il riscatto nel weekend a Glendale, Arizona.