La Red Bull Epic Rise si è svolta sabato scorso al Motor Party di Clusone, in provincia di Bergamo, con un metro incerto. Il fango non ha fermato i piloti che si sono presentati allo start (150 gli iscritti) per conquistare il traguardo, nell’epico tentativo di rimanere in sella ai loro bolidi “pimpati” durante la salita, tra cadute, sgasate e coraggiose impennate.

Ad assistere alle imprese dei piloti, tra scivolate e risate, sul seggio dei giurati il giornalista Roberto Parodi, lo youtuber Luca Salvadori e Valentina Pegorer.

Tra gli 82 ‘folli’ rider partiti a bordo dei loro motorini truccati con l’obiettivo di raggiungere la vetta di una salita infernale di 50 metri, la giuria si è fatta conquistare da Gabriele Marinoni, vincitore del titolo “Epic Moped” grazie al suo abbigliamento stravagante e all’originalità del suo mezzo.

LE CLASSIFICHE - A un soffio dalla meta, con 45 metri percorsi, Andrea Gasparini, classe 2000 di Castiglione Olona, in provincia di Varese, ha conquistato il titolo di vincitore assoluto e di “Epic Rider”, nella categoria Proto riservata ai motorini creati ex novo artigianalmente con una cilindrata massima di 100cc. Subito dopo di lui, il secondo classificato Alex Grumelli (26 metri) ed in terza posizione Alessandro Uccelli (23 metri).

Nella categoria “Truccati”, composta da moped con telaio originale con un massimo di 75 cc, monocilindrici e a frizione automatica, ha conquistato il gradino più alto del podio Davide Gasparini arrivato a 26 metri, in seconda posizione Danilo Cavatorta (24,5 metri) e in terza Marco Ruby (20 metri). Prima classificata tra le donne, con 18.5 metri raggiunti, la giornalista Irene Saderini in gara per la categoria Truccati, che ha conquistato il titolo di “Prima Ragazza”.