Riservato strettamente a chi ama la Scrambler, di ieri e di oggi, e ha voglia di mettersi alla prova ma senza esagerare: questo, in sintesi, lo spirito del Trofeo Scrambler&Special che prenderà il via quest’anno e si articolerà in tre prove.

La Federazione Motociclistica Italiana, infatti, ha dato vita una novità nel settore agonistico.

"Con questa competizione vogliamo rendere accessibile a tutti gli appassionati una determinata tipologia di gare”, spiega Franco Gualdi, Coordinatore Comitato Enduro della Federazione Motociclistica Italiana. “Si tratta di manifestazioni a limitato contenuto competitivo, in cui i piloti affronteranno prove speciali e in alcuni casi di abilità al termine delle quali verrà redatta una classifica.  Il Trofeo rappresenta una novità nel nostro panorama  ed è dedicato a chi si vuole mettere alla prova senza però dover partecipare a gare ad alto tasso agonistico", conclude Gualdi.

Tre gli appuntamenti del Trofeo: il 23-24 giugno a Farini (PC) con l'organizzazione del Moto Club Chieve, il 14-15 luglio a Scandiano (RE) con l'organizzazione del Moto Club locale e il 3-4 novembre a Santa Luce (PI) con l'organizzazione del MC Sbm.

Possono partecipare i piloti nati fino al 2000 con licenza Elite, Fuoristrada o Amatoriale. 

LE MOTO – Tre le categorie al via: Scrambler, Special e Old Style. Per la Scrambler, le moto devono essere definite tali dalle Case costruttrici e sono divisi nelle classi: Light, fino a 500 cc, e Heavy, oltre 500cc (dimensione dei cerchi come da libretto e sospensioni di serie).

Le moto della categoria “Special” sono derivate da modelli di serie, caratterizzate da sostanziali innovazioni al propulsore e soprattutto alla ciclistica, comunque omologate all'utilizzo su strada. Le dimensioni dei cerchi devono essere come da libretto.

Rientrano infine nella categoria “Old Styke” i motocicli immatricolati nel 1992 e precedenti di tutte le cilindrate. Hanno doppio ammortizzatore o mono ammortizzatore laterale e dimensioni di cerchi e pneumatici come da libretto. Sono escluse le moto specialistiche da regolarità ed enduro.

NUOVI ORIZZONTI - L'obiettivo è dunque quello di "conquistare" una nuova tipologia di pubblico, che voglia godersi anche le bellezze paesaggistiche e culturali dei luoghi attraversati e provare l’emozione di leggere il proprio nome su una classifica.

"Il Trofeo Moto Scrambler e Special si pone in un contesto motociclistico che ha subito una importante evoluzione negli ultimi anni”, spiega l’organizzatore Mirco Urbinati. “La voglia di viaggiare in off road scoprendo nuovi orizzonti è oggi molto forte anche con moto da enduro di derivazione stradale.

Il trofeo avrà un contenuto competitivo perché per ogni prova verrà stilata una classifica ma la dominante sarà lo stare insieme, l’aprire gli occhi su nuovi orizzonti da scoprire grazie ai luoghi che ospiteranno le prove, selezionati affinché regalino ai partecipanti le giuste emozioni di avventura e scoperta. L’obiettivo del 2018 è far rivolgere l’attenzione sul Trofeo al fine di poterne costruire nel breve futuro una serie di appuntamenti itineranti in tutta Italia”, conclude Urbinati.

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