Una specialità della quale è maestro, campione in carica e pretendente al titolo anche quest’anno, un italiano, Massimo Bianconcini. È campione fin dalla prima edizione, nel 2012. Il Maxxis Highest Air nasce infatti all’interno del Mondiale Freestyle, ma è diventata anche una disciplina a se stante. Anche perché in questo caso, al contrario di quanto avviene nel freestyle, conta poco la spettacolarità. L’importante è saltare alto. Bianconcini, campione anche nel 2013, è in testa al campionato di quest’anno: ha 21 punti, contro i 15 del secondo e i 6 del giovanissimo talento tedesco Luc Akermann. Si è conclusa così la prima parte del campionato, che riprenderà il 4 ottobre, con la tappa di Colonia, in Germania. Bianconcini è stato a lungo detentore del record mondiale di salto in alto, 11,50 metri. “Poi però negli X Games del 2012 sono stato battuto da Ronnie Renner, che ha saltato 14 metri” spiega Bianconcini. Una curiosità. Massimo Bianconcini vive a Loiano, paesino della montagna bolognese ed è consigliere comunale perché, dice, “siamo tutti chiamati a fare qualcosa per il nostro paese”.