SuperCross & Freestyle è un evento nato come iniziativa benefica per raccogliere fondi a sostegno delle cure per la riabilitazione di Luca Pellegrini (come da lui stesso raccontato) dopo che era stato vittima, nel 2009, di un incidente che gli ha provocato danni alla colonna vertebrale. 

6.000 PERSONE ENTUSIASTE - Oggi l’organizzazione dell’appuntamento bresciano è curata dallo stesso Luca e dal fratello Angelo, campione europeo di Supercross, che abbiamo visto impegnato anche in veste di concorrente e che, con orgoglio, ha dichiarato: “La SuperCross Cup, partita come evento quasi tra amici qualche anno fa, è oggi una manifestazione matura, in crescita e il numeroso pubblico entusiasta lo ha dimostrato".
In effetti sono accorsi in 6.000 a godersi lo spettacolo offerto nel piazzale antistante il Brixia Forum. La pista realizzata con terra di riporto e allestita ad hoc con wave, woops e panettoni solo per questo evento ha richiesto il lavoro di diversi giorni e tutta la manifestazione ha viste impegnate oltre 200 persone con l’intervento di diversi sponsor, tra cui il Gruppo GiVi che a Brescia è di casa.

PARACADUTE E SALTI - Ad aprire la manifestazione l’arrivo degli spericolati dello Sky Diving che sono scesi in volo con i loro paracadute. Poi, in pieno stile yankee la parata dei protagonisti della competizione, tra cui citiamo l’americano Malcom Stewart, il francesce Khoun-Sith Vongsana, il belga Jens Getteman e, naturalmente, il padrone di casa Angelo Pellegrini, che hanno “dato il cinque” al pubblico assiepato sulle tribune e a ridosso della pista, 
Quindi l’avvio vero e proprio della gara con il susseguirsi delle varie batterie in cui i piloti si sono dati battaglia, facendo scaldare gli animi degli appassionati. Per la cronaca si sono aggiudicati il trofeo per la classe SX1 lo specialista americano Stewart Malcom, mentre la classe SX2 Filippo Zonta.

EVENTO PER TUTTI - Ad intrattenere il pubblico, anzi a lasciarlo a bocca aperta tra una manche e l’altra le incredibili esibizioni di freestyle di Davide Rossi, Leo Fini, Icio Poggiana e Samuele Dottori che poi si sono dati battaglia nel contest finale The Best Whip. Insomma si è trattato di un evento davvero unico, a cui non siamo abituati e che consente ad appassionati, giovani e meno giovani e famiglie intere di passare una piacevole serata all’insegna dello spettacolo e del divertimento conditi dal rumore dei motori e dall’odore di benzina (o miscela) incombusta.
Nell’augurare ai fratelli Pellegrini il successo che meritano, diamo l’arrivederci alla edizione 2019.
(foto di Andrea Forloni)