Il super campione americano che attraversa l'Atlantico per sfidare uno dei più grandi crossisti europei di tutti i tempi. Ryan Villopoto contro Antonio Cairoli. Il duello che tutti gli appassionati delle due ruote artigliate stavano aspettando. Il confronto diretto che avrebbe dovuto finalmente consentito di capire se il cross americano è davvero superiore a quello europeo, oppure se, molto più semplicemente, gli americani non sono i campioni dei campioni ma solo bravissimi in una disciplina (il Supercross) diversa dal Motocross, che in USA si chiama National ed è un campionato meno prestigioso rispetto al Supercross. LE DICHIARAZIONI DI INIZIO STAGIONE - dell’inizio della stagione Villopoto ha rilasciato delle dichiarazioni “velenose”. Il suo obiettivo era sbarcare in Europa per vincere ed era sicuro di potercela fare con facilità, dopo un breve periodo di “praticantato”, necessario per trovare il giusto feeling con i circuiti e soprattutto con la moto, diversa, a livello di tarature, rispetto a quella usata negli USA. Cairoli aveva risposto alle provocazioni ma senza fare troppa polemica. L’italiano aveva dichiarato che sarebbero stati i risultati a spiegare chi era il più forte. Come dire... basta parlare, ci vediamo in pista! GLI INFORTUNI ED I RITIRI - Questo duello tra due mondi, due scuole, due campionissimi, che hanno scritto pagine indimenticabili nelle pagine della storia del cross, ha catturato l’attenzione anche degli appassionati di velocità. Poi... il brutto infortunio di Villopoto al GP del Trentino: fratture multiple al coccige, danni ai tessuti molli ed una grave compressione dei dischi della colonna vertebrale. Quanto basta per dire addio alle corse. Il secondo colpo di scena c’è stato al GP Italia (quindi, curiosa coincidenza, sempre nel nostro Paese): l’infortunio di Cairoli, durante le qualifiche. Tony ha stretto i denti, ha provato a gareggiare ed a lottare per il mondiale, però alla fine ha dovuto alzare bandiera bianca, dovendo abbandonare temporaneamente le competizioni. IL NUOVO ASSETTO DEL MONDIALE - Quindi, alla fine, il duello tanto atteso non c’è mai stato. O meglio, si è visto a tratti, in alcuni frangenti di qualche gran premio. Cairoli contro Villopoto... di fatto resterà una sfida senza vincitori, perché la realtà parla di due infortunati, che resteranno fuori dai campi di gara (Villopoto per sempre). Insomma la tanto attesa battaglia tra due Continenti (quello Americano e quello Europeo) non ci sarà mai. Nel frattempo il francese Romain Febvre è in testa al mondiale, seguito da Cairoli e da un altro francese, Paulin Gautier, che con l’uscita di scena di Tony sarà il nuovo nemico numero uno di Febvre. Non erano i protagonisti che tutti avrebbero voluto seguire ma si sa, nelle gare, soprattutto in quelle di cross, i colpi di scena (e gli infortuni) non mancano. Riccardo Piergentili