Il primo round degli Internazionali d’Italia di Motocross va in archivio con un successo di pubblico e di spettacolo, favorito anche dal meteo soleggiato: circa 5.000 gli spettatori che si sono dati appuntamento a Riola Sardo, nei pressi di Oristano, per seguire dal vivo le evoluzioni dei protagonisti delle ruote artigliate.

Protagonista assoluto è stato lui: sicuramente il più atteso, il nove volte iridato Tony Cairoli, che è stato sempre il più veloce e ha concluso vittoriosamente la prima sfida dell'anno (leggi qui le sue dichiarazioni).

CAIROLI SHOW IN MX1 - Dopo aver fatto segnare il miglior tempo in qualifica, il siciliano della KTM ha fatto suo anche il Just1Hole-Shot della gara della MX1. Da quel momento per lui è stata una cavalcata solitaria fino alla bandiera a scacchi. Alle sue spalle un consistente Max Anstie, mentre Jeremy Van Horebeek si assicurato l’ultimo gradino del podio proprio all’ultimo passaggio ai danni di Gautier Paulin. Quinto e sesto si sono piazzati rispettivamente Romain Febvre e Shaun Simpson, davanti ad un inossidabile Tanel Leok. Buon esordio nella MX1 per Jeremy Seewer, ottavo dopo aver prevalso su Alessandro Lupino nelle ultime battute. Completa la Top Ten Arminas Jasikonis, all’esordio su Honda. Da segnalare che nelle prime fasi è uscito di scena uno dei possibili protagonisti; Jeffrey Herlings, rimasto coinvolto in una caduta alla prima curva. Per lui una contusione alla spalla che gli ha fatto prendere la via dei box.

ELITETony Cairoli è scattato ancora al comando, conquistando il Just1 Holeshot, e ha impresso sin da subito un ritmo impossibile per tutti. Già dopo due curve aveva allungato su Max Anstie, Van Horebeek e Roman Febvre che lo seguivano. A metà gara il vantaggio era più che consolidato, ma Cairoli ha calato l’andatura fino a scendere al terzo posto, dietro il nuovo leader Max Anstie e Romain Febvre. Poco dopo Cairoli ha ripreso a girare a pieno ritmo, riportandosi in soli due giri a ridosso dei primi e continuando a spingere fino alla vittoria.

Secondo di giornata Max Anstie al debutto con la nuova TM. Alle sue spalle il duo Yamaha Rinaldi con Romain Febvre terzo e molto determinato per più di metà gara e Jeremy Van Horebeek quarto. Quinto Paulin Gautier, che paga una partenza non brillante, mentre il primo pilota della MX2 Pauls Jonass chiude sesto.

MX2 - Prima uscita ufficiale anche per i protagonisti della MX2 sul circuito sardo. Il migliore è stato l’australiano della Honda Hunter Lawrence, che ha saputo portare a termine una gara attenta e grintosa sulla difficile sabbia di Riola. Al secondo posto Pauls Jonass, che nelle prime fasi della gara ha commesso un errore che lo ha costretto a rimontare diverse posizioni. Il campione del mondo MX2 del 2017 in sella alla sua KTM factory non ha mai mollato, conquistando un ottimo risultato che lo mantiene tra i pretendenti al titolo degli Internazionali d’Italia di quest’anno. Ha completato il podio sardo il pilota della Honda HRC Calvin Vlaanderen. Autore del Just1 Holeshot, il giovane danese Mikkel Haarup all’esordio sulla 250.

125cc - I giovanissimi in sella alle 2 tempi hanno dato spettacolo sulla sabbia sarda e a conquistare l’assoluta è stato Mattia Guadagnini che ha dimostrato di essere in forma e di aver trovato il giusto feeling con la sua Husqvarna. Il pilota del Team Maddii Racing ha conquistato un secondo posto nella prova di apertura e ha vinto nella seconda manche. Secondo a pari punti, con un primo e un secondo posto, un altro italiano, Emilio Scuteri, sulla KTM del Team Celestini Junior. I due piloti hanno battagliato durante entrambe le manche e nella seconda Scuteri era al comando, prima che Guadagnini riuscisse ad avere la meglio. Sul podio anche l’olandese della Yamaha Rick Elzinga che ha sempre concluso alle spalle dei due protagonisti della giornata. Autore del Just1 Holeshot Alberto Barcella.

Il prossimo round dgli Internazionali d’Italia di Motocross andrà in scena già nel weekend del 10 e 11 febbraio sul circuito siciliano di Noto, in provincia di Siracusa.