MXGP – Per il secondo round il mondiale di Motocross è approdato sul circuito olandese di Valkenswaard, dando il via alla serie di appuntamenti europei dopo il debutto in Argentina. Il compagno di squadra di Cairoli, Jeffrey Herlings, si era presentato sul circuito olandese con già in mano la sua tabella rossa conquistata proprio in Patagonia, ma a pari punti con Cairoli. Il pilota olandese, però, ha lasciato lo sterrato di casa con un vantaggio assoluto in MXGP, perla prima volta in carriera.

Jeffrey Herlings, però, non aveva iniziato al meglio il weekend sul circuito di casa: una caduta nelle qualifiche che lo ha portato ad iniziare la prima gara in trentacinquesima posizione.

Gara 1 - La prima gara ha avuto inizio con l’holeshot di Tony Cairoli, che ha conquistato la prima posizione davanti al pilota del Monster Energy Yamaha Factory MXGP Jeremy Van Horebeek, e ai suoi compagni di squadra Glenn Coldenhoff e Jeffrey Herlings. Proprio quest’ultimo è stato artefice di una rimonta fino alla testa della gara, effettuando prima un rapido passaggio su Coldenhoff, e poi spostando la sua attenzione sul belga Jeremy Van Horebeek per guadagnare la seconda posizione.

Jeffrey Herlings è riuscito a prendere il comando dopo aver diminuito notevolmente il distacco dall’italiano Tony Cairoli, che è incappato in una caduta lasciando così la prima posizione. Una volta in testa, Herlings non ha abbandonato la leadership fino al termine della gara, concludendo davanti a Cairoli e Van Horebeek.

Gara 2 - Gara 2 è iniziata con un altro holeshot di Antonio Cairoli, che si è lasciato alle spalle Coldenhoff ed Herlings ed è riuscito ad aumentare gradualmente il distacco dai due. Jeffrey Herlings non ha però esitato, è riuscito a lasciarsi alle spalle Coldenhoff al terzo giro, e quasi nello stesso momento ha conquistato il terzo posto superando Van Horebeek, costretto al ritiro da una caduta, ma fortunatamente incolume. 

Da questo momento, Herlings ha iniziato la sua rimonta per catturare Cairoli, che era in testa con tredici secondi di vantaggio sull’olandese. Rosicchiando una media di quattro secondi a giro, a tre tornate dalla fine Herlings ha superato il pilota siciliano alla prima curva dopo il traguardo, e ha difeso la prima posizione fino al termine della gara, che ha concluso da vincitore con Tony Cairoli a 3,8 secondi di ritardo.

“Possiamo tornare forti”, ha dichiarato Jeffrey Herlings. “Siamo riusciti a vincere entrambe le gare di questo weekend, nonostante la posizione di partenza della gara di sabato non fosse buona. Sono soddisfatto del risultato e non vedo di correre il prossimo fine settimana sul circuito Redsand di Valencia: ci sono stato molte volte durante l'inverno quindi conosco bene la pista”, ha concluso il pilota del team Red Bull KTM Factory Racing.

Il ritorno di Gajser - Tim Gajser è risalito in sella alla sua Honda dopo aver saltato la gara di apertura in Argentina. Il pilota sloveno ha iniziato la prima gara in quinta posizione, ma è stato messo in difficoltà dapprima dal pilota del team Monster Energy Yamaha Factory MXGP, Romain Febvre, poi dalla coppia di piloti Husqvarna, Max Anstie e Gautier Paulin Herlings.

Nella seconda gara, Tim Gajser è andato incontro a due cadute, vedendosi costretto a chiudere il round al nono posto. 

MX2 Gara1 – L’appuntamento sul circuito di Valkenswaard è stata una conferma per il campione del mondo MX2 2017, Pauls Jonass, che ha vinto entrambe le gare del weekend nonostante avesse dichiarato di non sentirsi al meglio in sella.

 Il pilota del team Red Bull KTM Factory Racing ha iniziato Gara 1 in prima linea e ha subito conquistato l’holeshot, con alle spalle il compagno di squadra Jorge Prado e il connazionale Kjer Olsen. Il terzetto si è mantenuto identico fino al traguardo, ed è stato seguito da Jago Geerts, pilota del team Kemea Yamaha Official MX che ha debuttato quest’anno in MX2 dopo aver corso nel Campionato EMX250.

In quinta posizione, il pilota del team Hitachi KTM UK, Conrad Mewse, con alle spalle Hunter Lawrence della Honda 114 Motorsport, sesto dopo aver superato il pilota locale Davy Pootjes, del team LRT KTM e "agganciandosi" con quest'ultimo, finito poi ottavo.

MX2: Gara 2 - Gara 2 è stata una replica della prima gara, con l’holeshot di Pauls Jonass, davanti a Jorge Prado a all’Husqvarna di Henri Jacobi, che ha mantenuto il terzo posto per otto giri prima di una caduta che lo ha costretto ad abbandonare la gara, regalando nuovamente la terza posizione a Kjer Olsen. La gara si è conclusa nuovamente con la vittoria di Pauls Jonass, che ha tagliato il traguardo con solo 0,38 secondi di vantaggio su Prado, mentre Olsen ha chiuso terzo con altri 37 secondi di distacco.

Al quarto e quinto posto, i portacolori del team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing, Conrad Mewse e Thomas Covington. Covington, che ha vinto la gara di qualificazione del sabato, si è piazzato settimo in gara 1.

Le classifiche di campionato

MXGP: 1. Jeffrey Herlings (NED, KTM), 97 points; 2. Antonio Cairoli (ITA, KTM), 91 p.; 3. Clement Desalle (BEL, KAW), 67 p.; 4. Romain Febvre (FRA, YAM), 65 p.; 5. Gautier Paulin (FRA, HUS), 64 p.; 6. Glenn Coldenhoff (NED, KTM), 55 p.; 7. Jeremy Van Horebeek (BEL, YAM), 54 p.; 8. Max Anstie (GBR, HUS), 45 p.; 9. Shaun Simpson (GBR, YAM), 39 p.; 10. Jeremy Seewer (SUI, YAM), 38 p.

MX2: 1. Pauls Jonass (LAT, KTM), 100 points; 2. Thomas Kjer Olsen (DEN, HUS), 82 p.; 3. Hunter Lawrence (AUS, HON), 67 p.; 4. Jorge Prado (ESP, KTM), 63 p.; 5. Ben Watson (GBR, YAM), 61 p.; 6. Conrad Mewse (GBR, KTM), 51 p.; 7. Jago Geerts (BEL, YAM), 46 p.; 8. Thomas Covington (USA, HUS), 44 p.; 9. Jed Beaton (AUS, KAW), 44 p.; 10. Vsevolod Brylyakov (RUS, YAM), 42 p.