Vittoria numero 84 per Tony Cairoli. Un successo che ha un sapore particolarmente dolce perché arriva su un circuito inedito per il nove volte iridato: quello del Redsand, in Spagna. Ma non solo: con questo successo – che corrisponde anche al trecentesimo podio – Cairoli torna in vetta alla classifica iridata.

 “Sono molto felice di come sono andate le cose questo fine settimana, stiamo ancora lavorando con la moto per trovare la miglior messa a punto possibile e abbiamo fatto alcuni cambiamenti strutturali in settimana che si sono rivelati vincenti, facendoci fare un grande passo in avanti”, spiega Cairoli.

Le gare - “In gara uno non sono partito benissimo, ero intorno alla dodicesima posizione, ma sono riuscito a rimontare fino alla seconda nel primo giro, facendo un gran lavoro. Poi ho faticato a passare Febvre, riuscendoci solo verso metà manche, concludendo la gara un po’ affaticato ma comunque primo", racconta Cairoli

“La seconda partenza è andata molto meglio ed ho conquistato l’hole-shot, ma Paulin andava forte e mi ha passato quasi subito; l’ho seguito e sono riuscito a ripassarlo qualche giro più tardi, tornando in testa, controllando la gara fino alla bandiera a scacchi.

“E’ bello aver conquistato l’ottantaquattresima vittoria di Gran Premio su questa pista, dove non avevo mai corso prima e di aver riportato la tabella rossa sulla mia KTM, proprio prima di andare a correre ad Arco di Trento davanti al mio pubblico", conclude Cairoli.

La classifica - Il siciliano portacolori del KTM Red Bull Factory Racing Team torna in testa al mondiale a pari punti con il compagno di marca Herlings, riprendendo però la tabella rossa sulla sua KTM 450 SX-F. Il prossimo round, come annunciato dallo stesso Cairoli, sarà tra 14 giorni sulla pista di Arco di Trento.