Il mondiale di Motocross è approdato in Italia, per il GP del Trentino, ed è stata battaglia serrata sul circuito del Ciclamino. Nella lotta  per il gradino più alto del podio in MXGP ha prevalso Jeffrey Herlings, in MX2 la vittoria è andata a Jorde Prado, entrambi su KTM. Ma non è stato facile.

MXGP - Gara1 - L’inizio ha visto un predominio indiscusso di Jeffrey Herlings. Il pilota del Red Bull KTM Factory Racing aveva dichiarato di volersi impegnare con il team Red Bull KTM Factory Racing per migliorare le partenze e l’obiettivo è stato raggiunto: il pilota olandese è riuscito a portare a casa il primo Fox Holeshot della stagione e il secondo della sua carriera MXGP. Alle sue spalle, il pilota del team Monster Energy Yamaha Factory Romain Febvre, l’alfiere Kawasaki Clement Desalle, Tim Gajser del team HRC, e Tony Cairoli, principale rivale di Herlings e pilota di casa sul circuito di Pietramurata.

Alla fine del primo giro, Clement Desalle è riuscito a farsi strada davanti a Romain Febvre guadagnando il secondo posto, e allo stesso tempo un problema al freno anteriore ha fatto retrocedere Tony Cairoli dalla quarta all’ottava posizione. Tornato tecnicamente a posto, Cairoli ha iniziato ad impegnarsi in una difficile rimonta, ostacolato da un gruppo di piloti, tra cui il suo compagno di squadra Glenn Coldenhoff e Tim Gajser.

Mentre Cairoli cercava di riguadagnare il terreno perso, Desalle ha controllato Herlings  per tutta la durata della gara, ma sotto la bandiera a scacchi Herlings è giunto per primo, più di 5 secondi su Desalle. Dietro di loro, il francese Romain Febvre al terzo posto con sette secondi di distacco dal francese, e Tony Cairoli quarto, fedele alla posizione di partenza.

MSGP Gara2 - Tony Cairoli ha tentato di riscattarsi con un’ottima partenza, che gli è valsa il sesto Fox Holeshot della stagione, ma ciò non è bastato per tenere lontano Jeffrey Herlings e Glenn Coldenhoff, che hanno completato il terzetto di testa. Un’altra ottima partenza è stata quella di Clement Desalle, che è riuscito a prevalere su Benoit Paturel, del Marchetti Racing Team KTM, e su Jeremy Van Horebeek, del team Yamaha Factory Monster Energy.

Per i primi tre giri, Tony Cairoli è riuscito a difendere la sua leadership, ma poco dopo il passaggio del terzo traguardo il pilota italiano ha sbagliato una frenata, lasciando spazio a Herlings, che ha assunto con prontezza il comando della gara.

Dopo il sorpasso, Cairoli ha perso brevemente il contatto con Herlings, prima di riuscire a diminuire  il distacco, senza però avere possibilità di eguagliare i continui giri veloci siglati dal pilota olandese.  Jeffrey Herlings ha concluso la gara con venti secondi di vantaggio su Tony Cairoli,.

Herlings: “Hanno applaudito anche me” – Herlings guadagna la leadership nella classifica generale e la tabella rossa, cogliendo la sua vittoria numero settanta. “Mi è piaciuto molto il weekend su questo circuito”, ha dichiarato il pilota austriaco. “Anche se tutti i fan tifavano giustamente per Cairoli, ed  è normale, è italiano, è una leggenda in questo sport,  ma hanno applaudito anche me, e ho apprezzato il segno di rispetto. Mi è davvero piaciuto correre qui, sono stati due giorni fantastici e divertenti. Non vedo l’ora di correre in Portogallo settimana prossima”, ha concluso Herlings.

Desalle: “Un risultato positivo” - In terza posizione nella classifica complessiva, Clement Desalle, che grazie al suo secondo e terzo posto ha superato il risultato di Cairoli, lasciando al pilota italiano la terza posizione. “È stato un buon fine settimana”, ha affermato il pilota Kawasaki. “Sono state due gare davvero consistenti che ho affrontato sapendo che l’inizio sarebbe stato molto importante. Il risultato complessivo mi ha soddisfatto e sono contento che ancora una volta tutto stia andando nel verso giusto”, ha concluso Desalle.

Cairoli: “Herlings era più veloce” - “Per il campionato è sempre positivo finire sul podio, ma so che oggi avrei potuto fare meglio”, ha dichiarato Cairoli. “Nella seconda gara Jeffrey era più veloce e devo dire che sarebbe stato molto difficile batterlo in tutto il weekend per via della sua velocità e della sua costanza. E’ stato difficile ma queste sono le corse e la prossima volta cercheremo di essere più concreti”.

MX2 -  Nel mondiale MX2, il predominio del team Red Bull KTM Factory Racing ha avuto un’ulteriore conferma, grazie all’ottima performance di Jorge Prado, che ha conquistato entrambi i Fox Holeshot ed è stato il leader indiscusso per tutta la durata della prima gara.

Dietro il pilota spagnolo, Henry Jacobi, Thomas Kjer Olsen e Paulss Jonass hanno intrapreso un’aspra lotta a partire dall’undicesimo giro, concludendo nell’ordine, pre ceduti da Jorge Prado con 7,6 secondi di anticipo, e seguiti dal pilota del team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing, Thomas Covington, che ha completato la top five.

Gara2 - La seconda gara è stata nuovamente guidata dal Jorge Prado sin dal primo giro, seguito da un agguerrito Thomas Covington. In terza posizione, Calvin Vlaanderen del Team HRC, che ha avuto un ottimo inizio dopo essere uscito per una caduta nella prima gara.

Anche Jacobi è partito bene e al secondo giro è riuscito a scalzare Vlaanderen dalla terza posizione, che però gli è stata subito rubata da Vsevolod Brylyakov, del team Kemea Yamaha Official MX Team, partito dal quinto posto.

Al dodicesimo giro, un contatto tra Jonass e Jacobi ha scosso i piazzamenti, ma i due piloti sono riusciti a portare a termine la gara. Nel gruppo di testa, Thomas Covington ha continuato a fare pressione su Jorge Prado, senza ottenere risultati fino all’ultimo giro, quando il pilota americano ha preso il comando, riuscendo a strappare a Prado una possibile seconda vittoria.

La classifica generale -  Con una vittoria e un secondo posto, Jorge Prado si è aggiudicato la vittoria complessiva sul circuito del Trentino, seguito nella classifica del GP da Covington e Jacobi. “È un grande successo per me diminuire i punti di distacco dal leader Jonass”, ha affermato Jorge Prado. “Questo è stato un weekend quasi perfetto, e il fatto che non sia stato il weekend migliore per Jonass ha contribuito. Tuttavia è un campionato lungo, rimangono sedici gare in cui dovrò dare il meglio”, ha concluso il pilota KTM.

Il pilota di casa Michele Cervellin, del team Martin Racing, ha reso orgogliosi i fan della sua città natale guadagnando un sesto e un undicesimo posto che gli sono valsi una settima posizione complessiva: ottimi risultati considerando che l’italiano è appena risalito in sella dopo un infortunio al ginocchio che lo ha costretto a saltare il secondo e il terzo round.