Il nono appuntamento della stagione MXGP 2018 è stato ospitato dal tracciato britannico di Matterley Basin, la lunga e veloce pista che attraversa la verde valle nelle vicinanze di Winchester. Uno sterrato su cui Tony Cairoli ha disputato alcune delle più belle gare della sua incredibile carriera e che ancora una volta si è dimostrato clemente nei confronti del pilota italiano, che ha mostrato di sapersi adattare molto bene al terreno duro e sassoso e alle temperature estive, rimaste stabili tutto il weekend.

Le gare - Il nove volte campione del mondo ha impostato il suo buon ritmo già dalle prove cronometrate, durante le quali si è aggiudicato un ampio margine sugli avversari, conquistando così il primo cancello per le due manche della domenica.

Nella prima gara, Tony Cairoli ha mantenuto la leadership per dodici dei quattordici giri, ma non è riuscito a difendersi dall’attacco del compagno di marca Herlings, che lo fatto cadere in un tentativo di sorpasso ed è riuscito a tagliare il traguardo per primo, con Cairoli in seconda posizione.

In gara due il pilota italiano è partito nuovamente in testa, spingendo al massimo la sua KTM 450 SX-F e guidando la manche fino all’ultimo giro, ma ha dovuto cedere la prima posizione ancora una volta a favore di Herlings, riuscendo comunque a conquistare il centounesimo podio in sella ad una KTM.

Cairoli: “Non molleremo” - “È stato un weekend positivo, nel quale ho ritrovato le buone partenze che erano mancate in Germania, riuscendo ad avere ottimo passo in gara, anche se non è bastato per vincere”, ha commentato Tony Cairoli dopo il round britannico. “Sin dalle prove ho trovato un gran feeling con una pista preparata bene e ricca di linee. Nella gara di qualifica sono riuscito a guidare come volevo, vincendo, e in entrambe le manche sono riuscito a guidare bene, dimostrando di avere una buona velocità anche sul duro”, ha continuato il pilota KTM, che attualmente occupa la seconda posizione in campionato con 382 punti totali.

Purtroppo il contatto con Jeffrey in gara uno è stato un episodio spiacevole e inatteso che ha segnato la gara, ma il motocross a volte è fatto così. In gara due ho provato a scappare via ma nel finale lui ne aveva di più e mi ha passato”, ha detto Cairoli. “Rimane il rammarico per aver condotto venticinque dei ventotto giri in testa senza vincere il Gran Premio, ma bisogna anche dire che il passo rispetto agli altri è nettamente superiore e che abbiamo migliorato molto rispetto all’anno scorso”, ha aggiunto.

Il prossimo appuntamento con la MXGP sarà tra sette giorni sulla pista di St. Jean d’Angely, per il Gran Premio di Francia. “Noi non molliamo e continueremo ad attaccare”, ha concluso il nove volte Campione del mondo.