Avete visto quella sigla sulla mentoniera del casco di Rossi per il GP d’Italia? “BT60” sta a ricordare proprio lui, Bryan Toccaceli, che dopo oltre 40 giorni dall’incidente versa ancora in condizioni critiche. Valentino Rossi è stato fra i primi a mandare messaggi di solidarietà a Bryan, che conosceva, e lo ha fatto anche in occasione del GP del Mugello.

Bryan Toccaceli si è infortunato il 1° maggio, ed era stato trasportato subito all’Ospedale Bufalini di Cesena, dove è stato stabilizzato. Successivamente è stato trasferito nel centro specializzato di Montecatone, nei pressi di Imola, dove il giovane pilota sammarinese si trova tuttora nell'Area Critica alla Terapia Subintensiva intermedia che si propone un monitoraggio intensivo del paziente.

Come riportato da smtvsanmarino.sm, Bryan Toccaceli necessita ancora di respirazione artificiale seppure alternata ad una respirazione naturale che va intensificandosi sempre di più. Migliorano anche le condizioni del diaframma il che gli consente di cominciare a parlare. Continuano ad essere invece deboli i polmoni che per questo motivo incamerano batteri che provocano continui focolai. E' questa complicanza che non consente ai medici di iniziare la riabilitazione.

Papà Paolo e mamma Sabrina continuano a fare quotidianamente la spola fra San Marino e Imola in attesa di trovare un alloggio.