"Purtroppo il fine settimana è stato piuttosto difficile per noi, soprattutto a causa delle brutte partenze", è il commento di Tony Cairoli dopo il weekend in Patagonia, per il terzo round del mondiale di Motocross MXGO, che lo ha visto concludere settimo assoluto.

"Su una pista come questa, dove i piloti hanno una velocità molto simile tra loro, è difficile fare la differenza. Quindi, se parti male, devi prendere un po’ di rischi per passare gli altri piloti ed è esattamente quello che è successo", spiega Cairoli.

DUE ERRORI - "Ho avuto due partenze difficili ed ho dovuto rimontare dal fondo due volte, ho commesso due errori e sono caduto due volte.

"In gara uno sono caduto nel corso del primo giro e da ultimo ho rimontato uno alla nona posizione finale, facendo del mio meglio, perché la velocità era piuttosto simile per tutti e sorpassare non era facile.

"In gara due sono caduto durante il terzo giro, mentre ero undicesimo in rimonta e mi sono ritrovato ventesimo, riuscendo a recuperare fino al quinto posto, con un ottima velocità e facendo segnare il giro più veloce.

LA DOPPIETTA MANCATA - "E’ davvero un peccato, perché qui tutto sarebbe potuto andare meglio, mi sentivo bene su questa pista e le mie condizioni fisiche erano ottime, quindi avrei dovuto raccogliere di più. Sono deluso, perché questa sarebbe potuta essere un’altra doppietta, come in Qatar, visto che la mia velocità era ottima e che ero in condizione di spingere dall’inizio alla fine", commenta Cairoli.

"Il campionato è ancora molto lungo, abbiamo molte gare davanti a noi e tempo per riprendere la testa della classifica", aggiunge il pilota della KTM. "Voglio ringraziare tutti i tifosi che mi hanno accolto alla grande e che tifavano per me facendomi sentire a casa”.

Antonio è ora secondo in classifica iridata, con 96 punti, a dieci lunghezze dalla testa che è passata nelle mani di Tim Gajser. Il prossimo Gran Premio sarà già tra 14 giorni in Messico, sulla pista di Leon.