La pista del Trentino non è notoriamente la preferita di Tony Cairoli, ma questa volta il siciliano l'ha interpretata del migliore dei modi e ha dato una delle più sorprendenti dimostrazioni di "cuore" e determinazione mai viste in una gara di campionato del mondo di Motocross. E' lui il campione del weekend: Cairoli è approdato alla gara della domenica in pole position e ne ha approfittato per avvantaggiarsi subito in gara1, siglando l'Holeshot e andando a vincere dopo essere stato sempre al comando, mandando in visibilio il pubblico. 

Quando si è abbassato il cancello di gara2 l'italiano della KTM l'italiano è arrivato all'holeshot appena dietro a Gajser, ma poi ha commesso un errore nella seconda curva ed è rimasto invischiato. Si è ritrovato così in 20esima posizione e i fans non potevano credere ai loro occhi. Dopo il primo giro era già quindicesimo. Con Gajser leader, a Cairoli serviva la seconda posizione per conquistare la vittoria del GP. Con 13 dei migliori piloti al mondo davanti a sé, il compito sembrava impossibile. Ma Cairoli ha trovato la motivazione giusta, anche grazie ai fans che lo acclamavano, ed è rimontato. Tra i sorpassi più difficili quello di Arnaud Tonus, per la sesta posizione. Poi Cairoli ha "divorato" Gautier Paulin, Clement Desalle, Jeffrey Herlings e Evgeny Bobryshev, fino a cogliere la seconda posizione al penultimo giro.

Cairoli si è aggiudicato così la vittoria numero 79.

Seconda posizione per Tim Gajser la sua Honda, che ha conquistato il posto d'onore in gara 1 e la vittoria in gara2. Il pilota sloveno mantiene comunque la tabella rossa, con 18 punti di vantaggio su Cairoli.

La terza piazza della giornata è andata allo svizzero Arnaud Tonus su Yamaha, autore di un secndo e di un settimo posto.

Con una buona partenza in gara2 il rookie Jeffrey Herlings si è assicurato il suo miglior piazzamento della stagione in MXGP, conquistando la quarta piazza: insieme alla 14a posizione di gara1, fa sì che il pluricampione di MX2 abbia siglto l'ottava piazza nel GP del Trentino.

MX2 - Nella classe cadetta il pilota ufficiale KTM Jorge Prado Garcia ha vinto il primo GP della sua carriera a soli 16 anni. Il giovane spagnolo ha conquistato un solido secondo posto in gara 1 ed è stato ancora più incisivo in gara2, quando è riuscito a tenere alle sue spalle il più esperto compagno di squadra Pauls Jonass, vincitore di gara1 e secondo assoluto: un risultato che gli consente di diventare il leader della classifica provvisoria davanti a Jeremy Seewer, soltanto sesto in Trentino.La terza posizione della giornata è andata al belga Julien Lieber.