"Sono molto felice, mi sento in gran forma e inizio a sentirmi a mio agio con la moto anche su piste come questa, con un fondo a me non molto congeniale", è la prima dichiarazione di Tony Cairoli dopo aver conquistato la vittoria al GP del Trentino, la settantanovesima della sua carriera

PRESTAZIONE ESALTANTE - Con un fine settimana perfetto, iniziato con la vittoria nella gara di qualifica del sabato, il pilota del Red Bull KTM Factory Racing team è riuscito a regalare a migliaia di tifosi un'emozione incredibile, frutto di una prestazione esaltante.

Partito in testa in gara uno, Cairoli ha battagliato con Gajser durante il primo giro, quando lo sloveno lo ha attaccato passandolo, rispondendo colpo su colpo e prendendo subito un piccolo margine di vantaggio, che è riuscito a conservare fino al traguardo.

In gara due Tony è uscito bene dal cancello, ha curvato alle spalle di Gajser ma è caduto alla seconda curva, ripartendo ventiduesimo, su una pista ben nota per la difficoltà dei sorpassi. E lì è iniziata la furiosa rimonta...

"Sono partito secondo, ma alla seconda curva sono caduto, colpito da diversi piloti. Ero piuttosto arrabbiato con me stesso e mi sono detto che dovevo assolutamente almeno salire sul podio oggi, così ho fatto tutto il possibile per rimontare da oltre la ventesima posizione, trovando i posti dove passare", racconta Cairoli.

"Poi, quando sono arrivato alla settima posizione e ho visto il resto del gruppo, ho capito che avrei potuto riprendere Bobryshev che era secondo e provare a vincere la gara. Così ho continuato a spingere e spingere, provando a fare più sorpassi possibile ed ha funzionato; sono molto felice!

"Ci sono stati momenti al limite ma se vuoi vincere, devi anche prenderti dei rischi. E’ stata una gara davvero speciale, uno dei miei migliori GP di sempre! Ora non vedo l’ora che arrivi la prossima gara a Valkenswaard, perché è tempo di spingere e io sono pronto a farlo", conclude Cairoli.