La compagine francese del Motocross ha fatto poker, sbancando anche l'edizione numero 71 del Motocross delle Nazioni, che si è disputata sul tracciato inglese di Matterley Basin, in Inghilterra. La squadra transalpina, composta da Gautier Paulin, Christophe Charlier e Romain Febvre ha dominato per la quarta volta consecutiva, trovando i suoi rivali più ostici nei team olandesi e inglesi, che si sono piazzati ai lati del podio. Per l'Olanda i portacolori erano Glenn Coldenhoff, Brian Bogers e Jeffrey Herlings, che per la seconda volta consecutiva hanno chiuso al secondo posto. Per la prima volta sul podio in 20 anni, invece, la Gran Bretagna, con Max Anstie, Tommy Searle e Dean Wilson.

La competizione si è volta di fronte a oltre cinquantamila appassionati e trentotto Nazioni hanno preso parte al più importante evento della stagione internazionale.

Romain Febvre ha guidato la squadra francese verso un’incredibile quarta vittoria consecutiva grazie ad un secondo e un terzo posto nelle due manche di gara. A contribuire alla vittoria, i piazzamenti di Gautier Paulin che ha ottenuto un terzo e un sesto posto e di Christophe Charlier nella classe MX2. Per Charlier è una soddisfazione speciale, perché quest'anno ha vinto  sia il Motocross delle Nazioni che la Sei Giorni di Enduro.

Il protagonista della giornata è stato però Max Anstie, capace di concludere il Nazioni 2017 al vertice della classe MXGP. Vincendo sia la finale MXGP-MX2 che la finale Open-MXGP, Anstieha permesso alla squadra britannica di salire sul podio.


SFORTUNA PER L'ITALIA - Dopo l’ottavo posto nelle qualifiche, Antonio Cairoli (MXGP), Michele Cervellin (MX2) e Alessandro Lupino (MX Open) sono stati sfortunati soprattutto nelle fasi di partenza.

Gara 1 (MXGP – MX2) - Nella manche di apertura vinta dal pilota di casa Max Anstie, Cairoli è scattato bene ma alla quarta curva è caduto a seguito di un piccolo contatto con Gautier Paulin. 12° al primo passaggio, ha sorpassato subito lo spagnolo Butron transitando poi 11° sotto la bandiera a scacchi. Michele Cervellin, inizialmente a ridosso dei 20 nonostante uno stacco dal cancelletto difficile, è passato 27° sotto la bandiera a scacchi.

Gara 2 (MX 2 – MX Open) Lupino ha corso un ottima seconda heat. Scattato bene al via, è rimasto in quarta piazza fino a metà gara, poi ha scavalcato l’australiano Kirk Gibbs prima di subire l’attacco dell’altro australiano Hunter Lawrence (caduto poco dopo) e dello statunitense Zach Osborne, a cui non ha potuto replicare terminando la manche 4°. Michele Cervellin è entrato subito nella top 15, salvo poi calare come ritmo e chiudere 23°. Vittoria a Jeffrey Herlings.

Gara 3 (MX Open – MXGP) Inizio di manche complicato sia per Cairoli che per Lupino. Il nove volte Campione del Mondo non è riuscito a uscire dal cancello come avrebbe voluto. 13° al primo giro, ha rimontato fino al 7° posto finale. Alessandro Lupino non ha avuto grip sulla piastra di partenza e, toccatosi con l’avversario che lo affiancava, è dovuto ripartire ultimo rimontando fino alla 18° piazza conclusiva. A vincere, ancora Anstie.