Ritiro inevitabile dalla finale di domenica 18 febbraio per il giovane pilota sloveno Tim Gajser, che stava conducendo un’ottima gara proprio sul circuito su cui nel 2016 si era guadagnato il titolo di campione del mondo MXGP.

Purtroppo lo sloveno della HRC si è trovato sbilanciato nell’atterraggio di un salto ed ha perso il controllo della sua moto, cadendo sulla rampa successiva. L’impatto al suolo è stato drammatico: quando è atterrato, Gajser ha sbattuto violentemente il volto procurandosi due fratture alla mandibola e la rottura di diversi denti. Gajser è rimasto esanime facendo temere il peggio, ma fortunatamente i traumi si sono rivelati meno gravi del previsto.

Prima della caduta l'ex iridato aveva appena concluso il sorpasso sul belga Jeremy Van Horebeek, guadagnandosi la seconda posizione dietro a Tony Cairoli, che si è poi confermato vincitore.

Le condizioni - Dopo una prima valutazione delle sue condizioni a livello locale, il 21enne pilota sloveno è stato trasportato nel vicino ospedale Carlo Poma per eseguire una serie di valutazioni ed esami, che hanno fornito un quadro più chiaro delle sue condizioni.  

Nonostante la perdita di coscienza avvenuta al momento dell’impatto, in ospedale Gajser ha interagito subito con lo staff medico e ha mostrato un movimento completo del corpo. I risultati delle risonanze magnetiche alla testa e alla colonna cervicale non hanno destato preoccupazioni.

Le ultime dichiarazioni ufficiali del team Honda confermano che Tim Gajser è stato immediatamente sottoposto ad un'operazione chirurgica per ridurre le fratture.  

L’incidente ha destato solidarietà nel paddock.

Spero che torni presto in pista perché è un pilota meritevole, un esponente del nostro sport”, ha detto il nove volte iridato Tony Cairoli al termine della heat.