Le soddisfazioni per il Tony Cairoli sono iniziate ancora prima dell’inaugurazione del campionato: il round finale degli Internazionali d’Italia MX1 lo ha visto aggiudicarsi il gradino più alto del podio, dopo aver mantenuto la posizione di testa per tutta la durata della gara sul circuito mantovano.

Il nove volte campione del mondo ha letteralmente dominato l’ultima prova della serie, facendo segnare il miglior tempo nelle prove del mattino, partendo in testa e risultando anche il più veloce in pista in entrambe le manche.

Tony Cairoli si è aggiudicato così entrambi i titoli nelle classi MX1 e Supercampione, replicando il risultato dello scorso anno.

Competizione agguerrita - “Sono contento di aver vinto ancora questo titolo molto importante”, ha dichiarato il pilota siciliano. “Avendo avversari di primissimo livello, la competizione è stata agguerrita, e siamo contenti che la stagione sia iniziata bene, ovviamente il nostro obiettivo era quello di iniziare nel migliore dei modi possibile, stando lontano dagli infortuni”, ha concluso il pilota del team KTM Red Bull Factory Racing.

Oltre ad un ottimo lavoro sullo sviluppo invernale della moto, questi successi dimostrano l’ottimo feeling che il pilota del team ha con l’ultima versione della sua KTM 450 SX-F, moto che Cairoli è riuscito a gestire in modo ottimale anche su un terreno reso difficile dalle condizioni meteo.

È stata una buona giornata di gare in vista del primo appuntamento stagionale con la MXGP in Argentina tra due settimane”, ha dichiarato Tony Cairoli, pronto ad affrontare la lunga stagione della MXGP che prenderà il via tra due settimane sulla pista di Villa La Angostura, in Patagonia.

L’incidente di Gajser - Sarà un esordio che purtroppo non vedrà la partecipazione di Tim Gajser, pilota Honda vittima di un brutto incidente durante la gara di domenica, che gli è costato due fratture alla mandibola.

Spero che Tim si rimetta presto dalla brutta caduta di oggi”, ha detto Tony Cairoli, che nella seconda metà della gara ha lottato per mantenersi davanti al giovane pilota sloveno. È un avversario che merita rispetto e del quale abbiamo bisogno in MXGP”, ha concluso Cairoli.