La pista di Agueda, in Portogallo, ha ospitato il quinto round della stagione MXGP. È la seconda stagione consecutiva in cui il calendario del mondiale di motocross fa tappa su questo tracciato. Come già era avvenuto lo scorso anno, il GP ha regalato emozioni sorprendenti, con l’accesa lotta tra Tony Cairoli e il suo compagno di squadra Jeffrey Herlings. Ma se nel 2017 a vincere il duello era stato il siciliano nove volte campione del mondo, questa volta il suo compagno di squadra Jeffrey Herlings si è dimostrato estremamente combattivo e, al suo secondo anno nella massima cilindrata, ha infilato una doppietta che gli è valsa la vittoria davanti a Cairoli e a Tim Gajser.

Con due secondi posti l’italiano porta così a dodici il numero di podi sulle tredici gare disputate in Portogallo, tra cui cinque vittorie.  

In MX2, successo per Jorge Prado, che riduce a soli due punti il suo distacco in classifica di campionato al lettone Pauls Jonass, quinto in Portogallo.

MXGP Gara1 -  La sfida in MXGP è iniziata con l’ottimo avvio del vincitore della gara di qualifica, Jeffrey Herlings che ha conquistato il suo secondo Fox Holeshot del 2018 prevalendo su Tim Gajser e Clement Desalle.
Antonio Cairoli ha iniziato la gara in quarta posizione, ma ha perso 2 piazzamenti nel primo giro. Ad approfittare dell'errore di Cairoli, Gautier Paulin e Romain Febvre.
Al quarto giro Paulin ha passato Desalle, vittima di un problema alla frizione. Desalle è uscito di pista e subito dopo è andato in pit lane, per poi scoprire che non sarebbe stato in grado di terminare la gara. Desalle che era terzo in campionato era visibilmente deluso.
Un giro dopo l'altro Cairoli ha superato Paulin e poi Gajser. Con un solo giro rimanente ma con la mascherina rotta, Cairoli non è riuscito a prendere Herlings, che ha vinto la gara per 6 secondi.

MXGP Gara 2 - E' iniziata con Cairoli davanti a Herlings, ma entrambi dietro Shaun Simpson che ha siglato il suo primo Fox Holeshot della stagione e a Romain Febvre. Alla seconda curva Cairoli ha preso il comando davanti a Herlings, ma poco dopo il siciliano dovrà cedere il primo posto proprio all’olandese.
Nel giro di apertura, Gautier Paulin, quarto in gara1, è stato costretto al ritiro per un problema tecnico. Dopo il primo giro, Herlings aveva già oltre 7 secondi di vantaggio su Cairoli che aveva alle sue spalle Desalle, Febvre, Gajser e Simpson.
Il vantaggio di Herlings è cresciuto fino a poco più di dieci secondi prima che una caduta gliene costasse sei. Herlings è risalito sulla sua KTM con ancora 4 secondi di vantaggio su Cairoli e di nuovo ha iniziato a siglare giri veloci.
Cairoli ha lottato per tutta la gara con un occhio gonfio dopo l'impatto di un sasso  attraverso la mascherina in Gara 1. Nonostante il problema, Cairoli ha preso le distanze da Desalle ma non è riuscito a tenere il passo di Herlings.
Primo sul traguardo, e alla sua settima vittoria dell'anno, Herlings aveva 34 secondi su Cairoli, seguito da Desalle, Febvre e Gajser. Da segnalare la rimonta costante dell’olandese Glenn Coldenhoff su KTM ufficiale: transitato 15° a primo passaggio, ha chiuso in sesta posizione.

Nella classifica generale, con la sua prestazione perfetta di Herlings ha totalizzato 50 punti sui 44 di Cairoli mentre Gajser ha conquistato il suo primo podio dell'anno con 36 punti. I punti in classifica di Herlings su Cairoli sono ora 16 e Febvre ha rilevato il terzo posto da Desalle.

Herlings nella conferenza stampa ha dichiarato: "È stato un fine settimana perfetto, una partenza perfetta, non poteva essere migliore, come lo scorso fine settimana e voglio solo continuare così. Ho tanta motivazione per continuare, sento che siamo in una buona posizione adesso e non vedo l’ora di correre in Russia".

MX2 - Nella classe MX2, i riflettori erano puntati sull’attuale leader Pauls Jonass, portacolori del team Red Bull KTM Factory Racing, che aveva patito la sua prima sconfitta stagionale per mano di Jorge Prado la scorsa settimana in Trentino. Il pilota lettone era arrivato secondo sul tracciato di Agueda la scorsa stagione, preceduto da Jeremy Seewer.

Quest’anno è stato lo spagnolo Jorge Prado a dominare il GP: il pilota KTM ha vinto la gara di qualifica, ha siglato l’Holeshot in entrambe le gare e ha conquistato la doppietta e quindi la vittoria assoluta.

Sul podio di giornata anche il danese Thomas Kjer Olsern, due volte secondo e l’australiano Jed Beaton, autore di un terzo  e di un quarto posto.

Paul Jonass si piazza invece solo quinta posizione del GP, con un secondo posto in gara1 e un settimo in gara2, complice anche un errore in una cambiata che gli ha fatto perdere due posizioni. Il lettone rimane al comando della classifica di campionato ma vede il suo vantaggio assottigliarsi a sole due lunghezze, incalzato da un agguerrito Jorge Prado.

Il prossimo round dell’MXGP si svolgerà fra due settimane, nel weekend del 1° maggio, sul circuito russo di Orlyonok.