Il mondiale di Motocross è approdato sul circuito di Kegums, in Lettonia, per il settimo round, e per Tony Cairoli è stato un altro podio: un secondo posto che gli consente di mantenersi alle spalle di Jeffrey Herlings, il suo compagno di squadra che però qui ha vinto, allungando ancora in classifica di campionato.

Le qualifiche - Dopo aver concluso al terzo posto le prove libere, Tony Cairoli si è qualificato quinto nella sessione cronometrata, partendo dal quinto cancello nella gara di qualifica del sabato. Allo start, però, Tony è rimasto coinvolto in una caduta di gruppo al via, insieme a numerosi altri piloti. Ripartito attorno alla venticinquesima posizione, il nove volte campione del mondo ha spinto la sua KTM all'inseguimento, centrando un terzo posto al termine dei venti minuti più due giri, mostrando un ottimo ritmo e una incredibile abilità nel portare a termine un paio di dozzine di sorpassi.

Gara 1 - Al via di gara uno Cairoli con la sua KTM 450 SX-F ha centrato l’hole-shot, provando sin dalle prime battute a prendere il largo, tenendo la testa della corsa fino al nono giro su 18, prima di perdere la prima posizione, terminando al secondo posto.

“Sono molto contento perché abbiamo mostrato un’ottima velocità ed abbiamo guidato bene su una pista molto impegnativa, con un ritmo velocissimo”, ha detto Cairoli. “Ieri mi sono divertito di più perché ho fatto un sacco di sorpassi, mentre oggi ho corso da solo per la maggior parte del tempo”, ha aggiunto riferendosi alla gara di qualificazione.

Gara 2 – Al via della seconda gara il pilota del Team KTM Red Bull Factory Racing ha curvato quinto alla prima curva ma con un grande primo giro è riuscito a prendere la testa, scavando un distacco impressionante nei confronti degli inseguitori.

Durante il 12° giro Tony Cairoli non ha potuto evitare il contatto con un doppiato, perdendo così la prima posizione, ma è comunque riuscito a tagliare il traguardo secondo, ottenendo così un ottimo secondo posto assoluto, settimo podio consecutivo.

In generale sono soddisfatto, sono solo un po’ dispiaciuto di come è andata gara due, perché volevo tenere dietro Jeffrey più a lungo, provando a vincere il Gran Premio”, ha detto Cairoli. “Sfortunatamente sono quasi caduto nel contatto con un doppiato ed Herlings ne ha approfittato per passarmi. Non sono riuscito a replicare immediatamente e lui è riuscito ad allungare ma sono comunque contento perché abbiamo centrato un altro podio, che è il nostro obbiettivo ad ogni gara”, ha aggiunto Cairoli, che guarda già avanti.

“Ora ci concentriamo sulla prossima gara in Germania, su una pista che mi piace molto e sulla quale ho molti bei ricordi”, conclude Cairoli. Il prossimo appuntamento con la MXGP sarà già in prossimo weekend, sulla pista di Teutschenthal.