“E’ stato un buon fine settimana anche se è stata una gara difficile”, dice Antonio Cairoli dopo i due quarti posti sul tracciato inedito dell’Indonesia, a Semarang, 450 chilometri a sud est dalla capitale Giacarta. 

Antonio Cairoli si è presentato con il pollice della mano sinistra infortunato a causa della sublussazione sofferta la settimana scorsa: il siciliano della KTM ha corso in difesa, cercando di limitare i danni e di portare a casa il maggior numero di punti possibili. Cauto sin dalle prove libere, Tony ha “gestito” il dolore durante la giornata del sabato, cercando di non peggiorare la già delicata situazione.

Partito dal tredicesimo cancello nella gara di qualifica, è riuscito a lottare e rimontare fino al quinto posto finale, mostrando la solita inesauribile grinta.

Le gare - Scattato davanti a tutti in gara uno, si è battuto durante tutta la manche, centrando, dopo 17 giri, un ottimo terzo posto. In gara due il dolore alla mano ha reso tutto più difficile e anche se ha centrato con la sua KTM 450 SX-F il quattordicesimo hole-shot dell’anno, non è però riuscito a restare nelle posizioni di vertice.

OBIETTIVO RAGGIUNTO - “Sapevamo già da inizio settimana che l’infortunio alla mano ci avrebbe dato parecchio fastidio, soprattutto su una pista come questa, dura, molto veloce e poco tecnica”, ha spiegato Cairoli. Il mio obbiettivo era riuscire a fare due top five, quindi sono contento, anche se il podio sarebbe stato possibile se fossi riuscito a tenere il ritmo in gara due.

“Purtroppo il dolore era tanto e non sono riuscito a tenere botta, così a metà gara ho avuto un calo importante; per fortuna nel finale mi sono ripreso, centrando l’obbiettivo di entrare nei cinque. Una volta tornati a casa cercheremo di capire meglio a che punto è la mano, per farci trovare pronti a dare battaglia a Loket, tra due settimane.” 

Con un terzo e un quarto posto Cairoli ha porta a casa il quarto posto di giornata alle spalle di Jeffrey Herlings, che ha piazzato l’ennesima doppietta, di Tim Gajser e di Clement Desalle. Il campione in carica della MXGP sarà ora sottoposto ad esami per capire la natura del suo infortunio in vista del GP della Repubblica Ceca.