Pirelli ha vinto il Mondiale di Motocross per la 70a volta dal 1980: dopo il Gran Premio di Bulgaria, infatti, la casa di pneumatici italiana ha matematicamente conquistato il titolo anche nella classe MXGP dopo aver ottenuto quello della classe MX2 nel Gran Premio di Svizzera. Pirelli, dunque, ha ottenuto il titolo iridato della classe MXGP con tre Gran Premi di anticipo rispetto alla fine del Campionato e quello della classe MX2 addirittura quando mancavano ancora quattro Gran Premi da disputare

TITOLO IN ANTICIPO -  Pirelli può festeggiare in anticipo piloti che possono contendersi il titolo, Jeffrey Herlings e Antonio Cairoli in MXGP e Jorge Prado e Pauls Jonass in MX2, sono tutti piloti KTM che utilizzano pneumatici Pirelli Scorpion MX32.

L’impegno e i successi di Pirelli nel Campionato Mondiale FIM Motocross sono ormai costanti da anni e il brand della P lunga è l’unico costruttore di pneumatici a poter vantare un palmares di ben 70 titoli mondiali.

LA STORIA - Numerosi i titoli vinti con i più importanti rappresentanti di questa disciplina: 7 mondiali al fianco del belga Stefan Everts, 6 con Antonio Cairoli, 9 (3 ciascuno) insieme ai piloti belgi André Malherbe, Eric Geboers e Jöel Smets, altri 3 con il britannico David Thorpe fino ai più recenti: i 3 conquistati con l’olandese Jeffrey Herlings e i due vinti negli ultimi due anni con lo sloveno Tim Gajser, solo per citare alcuni dei piloti che nel corso degli anni hanno scelto di affidarsi a Pirelli e che con la casa di pneumatici italiana hanno vinto le loro sfide.

LE CASE - Pirelli è riuscita  a instaurare un rapporto di collaborazione con le case motociclistiche oltre a quello fondamentale con i piloti. Ben 20 mondiali sono stati vinti con KTM, 16 con Yamaha e altrettanti con Honda, oltre ai 10 con Suzuki, i 3 con Husaberg e i 2 con Cagiva. In particolare, con l’azienda di Mattighofen, Pirelli dal 2008 ad oggi ha vinto ben 16 titoli mondiali: sei consecutivi con Antonio Cairoli nella classe regina e tre con Jeffrey Herlings in MX2, oltre a quelli vinti con Ken Roczen, Marvin Musquin, Jordi Tixier e Pauls Jonass.

Dall’inizio della stagione 2018, i piloti Pirelli hanno vinto ben 53 gare su un totale di 54 disputate (26 su 27 in MXGP e tutte in MX2).

UN TERRENO DI PROVA - “Siamo davvero molto felici di aver raggiunto questo straordinario traguardo”, ha commentato Piero Misani, Direttore della Business Unit Moto di Pirelli. “Per Pirelli il Campionato Mondiale FIM Motocross è un’attività di vertice in cui abbiamo sempre creduto e continuiamo a credere molto. Questo Mondiale rappresenta per Pirelli anche un perfetto terreno di prova per sviluppare i pneumatici con i quali da decenni arricchiamo il nostro palmares al fianco dei più grandi Campioni del motocross. Auguro un finale di stagione ricco di soddisfazioni ai nostri quattro piloti che si contendono i titoli iridati in MXGP e MX2”.

 PNEUMATICI DI SERIE - “Settanta titoli in meno di quarant’anni penso rendano perfettamente l’idea del valore del lavoro svolto da Pirelli in questi anni nello sviluppo dei pneumatici per l’offroad”, ha aggiunto Giorgio Barbier, Responsabile Attività Sportive di Pirelli Moto. “La gamma Scorpion MX, ed in particolare i pneumatici Scorpion MX32, sono ormai un marchio di fabbrica riconosciuto ed apprezzato in tutto il mondo tra coloro che praticano il motocross a livello agonistico o amatoriale. Così come avviene per i prodotti stradali e per quanto riguarda il nostro impegno nel Campionato Mondiale FIM Superbike, anche nello sviluppo dei pneumatici offroad la nostra filosofia resta sempre la stessa perché i piloti del Campionato Mondiale FIM Motocross utilizzano pneumatici strettamente di gamma che qualsiasi motociclista può regolarmente acquistare sul mercato”.