La pista di Sevlievo, a circa 200 chilometri da Sofia, la capitale Bulgara, ha ospitato il diciassettesimo Gran Premio della stagione. Tony Cairoli è approdato all’appuntamento con il ginocchio destro ancora infortunato nel GP della scorsa settimana in Svizzera, e non era nemmeno sicurodi poter correre, anche se dopo una settimana di riposo passata senza andare in moto. Dopo una sessione di prove libere positiva, che lo ha visto concludere terzo.

Invece Cairoli ha ottenuto il settimo posto per la gara di qualifica, conclusa in quinta posizione. Il warm-up della domenica ha dato al pilota del KTM Red Bull Factory Racing Team tutte le risposte che cercava e il nove volte iridato si è presentato al cancelletto al gate della prima manche pronto a combattere.

 “Sono molto contento del nostro fine settimana, perché prima di arrivare qui, non sapevamo nemmeno se avrei potuto girare e in che modo”, dichiara Cairoli.

“Di sicuro non sono ancora al 100% ma la pista qui era piuttosto semplice e partire bene rendeva tutto più facile. Nella prima manche ho fatto una buona partenza ma sono stato troppo cauto nelle prime curve, perché avevano bagnato molto la pista prima della partenza e sono retrocesso fino al quinto posto”, prosegue Cairoli. “Quando Anstie mi è caduto davanti io ho colpito la sua moto, perdendo altre posizioni, ripartendo oltre la quindicesima.

“Ho recuperato più che potevo cercando di rimontare ma sono arrivato fino all'ottavo posto, quando mi sono bloccato dietro Lieber che non sono riuscito a passare”.

HOLE-SHOT IN GARA2 - La partenza di gara2 è andata meglio. Un piccolo errore è costato al siciliano il primo posto ma Cairoli è riuscito comunque a mantenere la seconda posizione fino alla fine, ottenendo un quarto assoluto. 

Nella seconda manche ero più fiducioso, ho fatto l’hole-shot ed ho percorso in testa il primo giro, fino a quando un piccolo errore ha permesso a Jeffrey (Herlings, ndr) di passarmi”, racconta Cairoli. “L’ho seguito ed insieme abbiamo fatto una buona gara, allungando sul resto del gruppo.

"Sono soddisfatto anche perché il ginocchio non sembra essere messo così male e questa è senz’altro una cosa positiva in vista della prossima gara in Turchia, per la quale sono più fiducioso", conclude Cairoli. 

Cairoli è attualmente secondo in classifica generale, a 73 punti dal leader Herlings, che anche in Belgio ha messo a segno una doppietta, precedendo Tim Gajser e Clement De Salle. Il prossimo appuntamento sarà già tra sette giorni sulla nuova pista di Afyonkarahisar, per il Gran Premio della Turchia.