GP da dimenticare per il nove volte iridato Tony Cairoli in Turchia: il diciottesimo round della stagione si è svolto sulla nuova pista costruita all'interno dell’Afyonkarahisar Spor Kompleksi, circa 400 km ad est della capitale Istanbul. Si tratta di un tracciato duro e veloce dove Cairoli non si è trovato a suo agio nelle prove cronometrate, per via dei postumi degli infortuni rimediati in Indonesia ed in Svizzera.

 “Ho faticato a trovare la giusta velocità durante le prove cronometrate, perché non sono ancora al 100% della mia condizione fisica e con una pista così veloce, serve attaccare ad ogni curva per far segnare un buon tempo, comunque nella gara di qualifica sono riuscito a rimontare fino al quinto posto, potendo così scegliere un buon cancello per le gare della domenica”, ha detto Tony Cairoli.

Gara 1 – Cairoli si è piazzato al secondo posto alle spalle del compagno di squadra in KTM Jeffrey Herlings e davanti a Tim Gajser. “E’ stata una giornata molto dura”, ha spiegato Cairoli dopo le due manche. “In gara uno non sono partito benissimo ma avevo buone sensazioni ed ho recuperato rapidamente fino al terzo posto, dietro Gajser. Purtroppo poco prima di superarlo ho urtato con la mano destra il ponte del traguardo, infortunandomi; a caldo la cosa non mi ha creato troppi problemi ed ho concluso secondo”.

Gara2 – Le cose sono peggiorate in vista di gara2, che sarà poi vinta ancora da Jeffrey Herlings, questa volta davanti a Tim Gajser e Clement Desalle. “Durante la pausa tra le due gare la mano si è gonfiata e la seconda manche è stata un vero calvario”, racconta Cairoli.

“Dopo una brutta partenza ho iniziato a rimontare ma nel primo giro Anstie mi è caduto davanti, costringendomi a cambiare traiettoria, finendo in un canale che ha ceduto al passaggio della ruota, facendomi perdere il controllo della moto. Sono caduto malamente e sono ripartito ultimissimo, dopo aver sistemato la moto danneggiata nella caduta ma non sono riuscito più a guidare come volevo", spiega ancora il nove volte iridato.

Attardato di molti secondi, Cairoli non è riuscito a ritrovare il giusto ritmo, soffrendo e lottando contro il dolore, fino a tagliare il traguardo quindicesimo, assicurandosi così matematicamente almeno il secondo posto finale in classifica iridata.

Il GP di Turchia va in archivio con la vittoria di Herlings davanti a Gajser e Desalle.

“Ora si torna a casa per controllare che tipo di problema c’è alla mano”, conclude Cairoli.

Il prossimo appuntamento con la MXGP sarà già tra due settimane sulla pista sabbiosa di Assen.