Mi sento bene, è stata una lunga stagione, durante la quale sono successe molte cose”, sono le prime parole di Tony Cairoli dopo aver perso il titolo di campione del mondo MXGP. Ad Assen, infatti, il siciliano ha dovuto passare lo scettro al suo compagno di squadra Jeffrey Herlings.

“All'inizio della stagione ero ben preparato a combattere ma poi ho commesso qualche errore e ho subito alcuni infortuni che mi sono costati molto”, ha commentato Tony. “Jeffrey (Herlings, ndr) ha meritato questo titolo, è stato il più veloce e il più forte tutto il tempo e ora dobbiamo continuare a lavorare per essere pronti per l'anno prossimo”.

IL GP DI ASSEN - Il penultimo round della MXGP è stato disputato all'interno del famoso circuito TT di Assen, dove per il terzo anno consecutivo, l'organizzatore locale ha trasformato la Cattedrale della velocità in una impegnativa pista da cross utilizzando un’impressionante quantità di sabbia,

Tony Cairoli  ha conquistato il quattordicesimo podio della stagione, consolidando il suo secondo posto in classifica, con una gara al termine. Il pilota del KTM Red Bull Factory Racing Team è risultato quarto nella sessione di prove libere, terzo in quella cronometrata e poi secondo alla fine della gara di qualifica del sabato.

Domenica, al via della prima manche, ha lanciato la sua KTM 450 SX-F alla conquista dell’hole-shot, il diciannovesimo della stagione. Ha perso la prima posizione nel primo giro, restando secondo per tutta la gara.

Nella seconda manche Cairoli è partito quarto, ma è riuscito a prendere il comando durante il terzo giro, lottando per la vittoria fino a quando un doppiato gli ha tagliato la traiettoria, costringendolo a rallentare per evitare un pericoloso incidente. Purtroppo la manovra gli è costata la leadership. Il nove volte campione del mondo ha poi tagliato il traguardo in seconda posizione, ottenendo così un secondo posto assoluto.

VERSO IL GP DELLE NAZIONI - “So che posso essere ancora più competitivo se lavoro su alcune aree specifiche ed è una bella sfida quella che ci aspetta. Grazie a KTM Red Bull factory Racing Team per questa opportunità”, ha dichiarato Cairoli.

“Sono davvero contento della mia velocità, ho fatto solo un piccolo errore con quel pilota doppiato, ma nel complesso è stata una gara molto divertente davanti ad un pubblico incredibile”, ha commentato a proposito del GP di Assen. “Ora non vedo l'ora di correre davanti ai miei fan tra due settimane e poi andare negli Stati Uniti per l'MXGP delle Nazioni”.

L'ultimo round del mondiale MXGP sarà ospitato tra due settimane a Imola, all'interno del circuito intitolato a Enzo e Dino Ferrari.