Tony Cairoli, collegato via Skype, lascia a Kiara Fontanesi la ribalta nella presentazione del GP Italia della MXGP a Imola, che si disputerà il 29 e 30 settembre. Del resto sarà proprio l’emiliana a poter regalare all’Italia un titolo iridato al nostro Motocross, mentre Tony – pur con l’onore delle armi – si è dovuto inchinare a Jeffrey Herlings, che ha conquistato il titolo della classe regina ad Assen. «Gli ho fatto i complimenti, non potevo che congratularmi con Herlings – ha detto il siciliano nove volte iridato – ci penserà Kiara a far colorare di blu Imola».

Melandri, l’appassionato: accanto a Kiara Fontanesi, nella presentazione imolese c’era Marco Melandri, grande appassionato di Cross. «E infatti un po’ mi dispiacerà non poter assistere al GP nella mia Romagna, ma sarò impegnato con la Superbike a Magny-Cours» ha detto il pilota che a fine stagione lascerà la Ducati e che, pur non confermando, è in trattativa per un ritorno alla Yamaha. «Vedremo cosa mi riserverà il futuro, mi piacerebbe tanto rimanere in SBK». 

Il futuro della Fontanesi potrebbe essere il sesto titolo a 24 anni: il +8 su Nancy Van de Ven, battuta sonoramente in trasferta in Olanda, non è un vantaggio confortevole, ma non c’è Courtney Duncan, l’avversaria più temuta che si è infortunata. «Ero in Polonia, all’Europeo per Nazioni, quando ho ricevuto la notizia: ho avuto un fremito, mi sono preparata alla grande in agosto e ora sono in forma» ha detto Kiara.

Ritorno al futuro: Imola torna a ospitare il Mondiale cross dopo oltre 50 anni. Sulle rive del Santerno, infatti, 70 anni fa il Cross internazionale approdava in Italia grazie a Checco Costa, padre del dottor Claudio. «Imola è pronta, dopo 70 anni è una bellissima emozione riportare il Cross dove aveva mosso i primi passi» ha detto Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola, che sta completando i lavori di allestimento del tracciato nella zona delle Curve della Rivazza e dell’ampio spiazzo che porta verso il paddock, e che in passato era stato teatro di parecchi concerti. A suonare e soprattutto a volteggiare, questa volta, saranno i fenomeni del Cross.