Sul tracciato di Red Bud, in Michigan, gran finale di stagione per Tony Cairoli al Motocross delle Nazioni. Al termine delle tre manche di gara, il pilota del KTM Red Bull Factory Racing Team è salito sul secondo gradino del podio insieme a Michele Cervellin (MX2) e Alessandro Lupino (Open) regalando all’Italia il miglior piazzamento degli ultimi quindici anni al Gran Premio delle Nazioni.

PRIMO IN QUALIFICA - L’edizione numero 72 della spettacolare gara di motocross, nella quale si affrontano i migliori piloti di tutto il mondo, era iniziata con la vittoria di Cairoli nella qualifica del sabato della classe MXGP. Dopo essere partito in testa con la sua KTM 450 SX-F, Tony ha fatto una gara solitaria, imponendo il suo ritmo agli avversari e tagliando il traguardo dopo venti minuti più due giri, facendo segnare anche il miglior crono.

LA CADUTA E LA RIMONTA – Dopo un warm-up chiuso al primo posto, il nove volte iridato si è schierato al via della prima manche della domenica, che vedeva i piloti della classe MXGP in gara assieme a quelli della MX2. Scattato con i primi, è incappato però in una scivolata alla prima curva, che lo ha costretto a ripartire in ultima posizione. Su una pista resa fangosa ed insidiosa dalle precipitazioni cadute durante tutto fine settimana, Cairoli si è esibito in una splendida rimonta, conclusa in sesta posizione.

Il campione italiano è tornato poi in pista per la terza e decisiva frazione, quella nella quale i piloti della MXGP e della classe Open si sfidavano per aggiudicarsi il trofeo Chamberlain. Lo scatto al via è stato nuovamente dei migliori ma alla seconda curva un’incertezza gli è costata tempo prezioso, facendolo scivolare in ottava posizione. In breve è risalito fino al quarto posto, prima che le cose si facessero più complicate quando un problema lo ha costretto a togliere gli occhiali, dovendo così affrontare più di mezza manche senza. Tony non si è arreso ed ha lottato, rimontando di nuovo fino alla quarta posizione, seguito dal compagno di Maglia Azzurra Alessandro Lupino. Grazie al risultato della terza manche l’Italia è tornata sul podio del Nazioni dopo cinque lunghi anni.
 

IL RITORNO AL PODIO - "Prima di tutto devo dire che siamo tutti davvero felici di essere sul podio, è incredibile perché dopo le cadute della scorsa settimana a Imola di entrambi, mia e di Alessandro, non ci aspettavamo nemmeno di essere qui, ma abbiamo fatto una gran gara e avremmo potuto anche vincere”, ha commentato Cairoli subito dopo l’ultima gara.

“Ieri mi sentivo bene in pista e oggi anche io ho avuto un buon feeling, sfortunatamente però col mio incidente alla partenza e quello di Alessandro al via della seconda manche, abbiamo perso per due soli punti, il che fa rabbia, ma sono comunque molto orgoglioso di salire sul podio della più importante gara dell'anno e voglio ringraziare la Federazione Italiana per la fiducia riposta in questo gruppo e Youthstream per aver organizzato ancora una volta un grande evento”, ha concluso Cairoli.