Ha partecipato domenica agli Internazionali d'Italia di motocross a Ottobiano accaparrandosi la vittoria in entrambe le gare e poi il nove volte campione del mondo Tony Cairoli è stato protagonista a Deejay Chiama Italia, la trasmissione radio di Linus e Nicola Savino. Intervistato sulla sua passione, ha colto l'occasione per presentare il suo libro uscito da poco nelle librerie “Velocità, fango, gloria. La mia vita per il motocross.”

IL LIBRO - “E' la prima biografia – racconta Cairoli in merito al suo nuovo libro - è nata con il mio addetto stampa Lorenzo e con Stefano Taglioni che hanno messo insieme quello che è successo fino ad ora nella mia vita, ma non sono solo risultati perchè non mi piaceva elencare molto quelli, piuttosto racconta i retroscena che sono successi fino ad oggi.”

9 TITOLI COME VALE – E fino ad oggi Tony è riuscito a conquistare nove titoli iridati, sei dei quali vinti in modo consecutivo dal 2009 al 2014. Una media molto importante, ma quando si parla di nove titoli non può che spuntare fuori anche il nome di Valentino Rossi: “Come Valentino giusto?”- chiede Linus. “Si proprio come lui.”

Il padrone di casa Linus dice che è più facile che arrivi Cairoli al decimo titolo rispetto a Rossi, non per l'età in quanto Vale è forte ma ammette che Cairoli n fatto di mondiali sia il numero uno assoluto incontestabile, mentre in Motogp negli ultimi anni sono arrivati altri piloti molto forti e forse la moto fa un po' di più la differenza che nel motocross.“Il cross – prosegue Cairoli - è uno sport che pochi conoscono però è genuino, e comprando una moto sotto casa vai e ti iscrivi al campionato del mondo e puoi stare anche nei primi cinque posti, cosa che non succede in nessun altro sport motoristico. La mia moto è molto simile a quelle di serie, noi corriamo con la moto che sviluppiamo e che poi sarà in commercio l'anno dopo, quindi la differenza sta nel manico, nella tecnica e nell'allenamento.”

PAROLA D'ORDINE ALLENAMENTO – E il segreto sta proprio nell'allenamento:“si, c'è tanto allenamento fisico, è lo sport motoristico più duro ci alleniamo moltissimo a livello muscolare con carico di massa muscolare durante il momento di riposo invernale per rafforzare le articolazioni ed esssre più sicuri in caso di cadute e poi facciamo un allenamento cardiovascolare con corsa bici e moto.”

Ma l'allenamento è solo su moto da cross o anche stradali? “Solo su moto da cross, ho anche alcuni amici tra i piloti di motogp che facevano prima motocross come Dovizioso, Melandri e Petrucci che partecipavano anche a gare di minicross e che poi hanno preso un'altra strada. Però l'opposto è più difficile.”

UNO SPORT SEMPLICE – Tony prosegue poi parlando del motocross come sport genuino e “facile” da iniziare:”inizi iscrivendoti al motoclub di zona, le gare si iniziano a sei anni, io ho iniziato a 4 anni a casa senza però gareggiare, mio padre mi aveva fatto una piccola pista. Poi ci sono gare regionali e via via sempre di più.”