“Questa è una delle mie piste preferite, ma sfortunatamente questo fine settimana non ho potuto spingere sin dall'inizio come volevo perché un piccolo incidente durante la settimana  mi ha causato qualche problema al collo e alla spalla destra” sono le prime parole di Tony Cairoli dopo aver messo a segno una vittoria davanti a Gautier Paulin e Tim Gajser e un secondo posto sul circuito di Matterley Basin alle spalle di Tim Gajser e davanti Gautier Paulin.

Un risultato importante, che lo conferma in vetta alla classifica iridata davanti a Gajser e Paulin.

IL DAY1 - Il Gran Premio della Gran Bretagna ha accolto i piloti con un clima sorprendentemente mite, anche in questo periodo dell’anno e con temperature primaverili alla domenica. Secondo nella sessione di prove libere, Tony ha centrato il terzo cancello per la gara di qualifica dopo la sessione cronometrata. Poche curve dopo una buona partenza, è riuscito a passare in testa, conducendo fino all'ultimo giro, quando un piccolo errore gli è costato il primo posto finale.

Secondo al cancello della domenica, Cairoli ha centrato l’hole-shot in gara uno, ma ha perso il comando quando Gajser lo ha superato durante il primo giro, riprendendolo durante il quarto passaggio, quando lo sloveno è caduto. Questo è stato il momento chiave della prima manche; Tony ha spinto a fondo, accumulando un vantaggio che ha potuto facilmente gestire fino all'ultimo giro, quando ha tagliato per primo il traguardo.

IL DAY2 - In gara due il pilota Cairoli ha centrato un altro hole-shot, ma Gajser lo ha superato, portando il distacco fino a sei secondi di vantaggio. Trovato un feeling migliore con la pista verso fine gara, il nove volte iridato ha iniziato a spingere nuovamente negli ultimi quattro giri di gara, colmando il gap grazie ad alcuni incredibili giri veloci ma comunque troppo tardi per superare il rivale, passando sotto il bandiera a scacchi secondo, cogliendo così la vittoria del Gran Premio, la numero 87 della sua carriera.

UNA PISTA INSIDIOSA - “Sono felice della mia velocità, soprattutto nella parte finale delle gare, quando riuscivo a guidare più rilassato, ma all'inizio di entrambe le manche ho faticato a trovare il ritmo, soffrendo per le braccia dure dopo tre, quattro giri, dovendo fare molta attenzione a evitare ogni minimo errore che su questa pista può costare molto caro”, spiega Cairoli. “La pista era insidiosa e sono stato molto attento ma alla fine ne è valsa la pena e sono molto contento di come è andato questo fine settimana.

VERSO L’OLANDA - Cairoli mantiene la tabella rossa sulla sua KTM 450 SX-F con 97 punti, portando il distacco sul secondo pilota in classifica a 8 lunghezze. Prossimo appuntamento con la MXGP 2019 tra una settimana, sulla pista sabbiosa di Valkenswaard, per il Gran Premio dei Paesi Bassi.

 “Spero di poter migliorare la prossima settimana nella sabbia, perché lì si sforzano molto la schiena e le spalle, ma spero di essere di nuovo al 100%. Sono molto felice per il campionato e questo è il nostro obiettivo e nel complesso sono super felice per il team e per KTM”, aggiunge Cairoli. “Auguro tutto il meglio al mio compagno di squadra Prado, sperando che torni presto in pista (Prado si è infortunato alla spalla destra in allenamento, ndr). Voglio congratularmi anche con Tom Vialle per il primo podio della sua carriera nella sua prima stagione in MX2”, conclude Cairoli.