Il terzo round del mondiale di Motocross è andato in scena questo fine settimana sul circuito di Valkenswaard. Tony Cairoli, che aveva vinto già sei volte su questa pista, ha confermato il suo rinnovato stato di grazia, mettendo a segno una doppietta che lo consolida in vetta alla classifica iridata. Il nove volte campione del mondo, infatti, aveva già siglato una doppietta e una vittoria nei precedenti due round.

LE GARE - Cairoli ha messo il suo nome in testa alle classifiche di tutte le sessioni del sabato. Primo nelle prove libere e in quelle cronometrate, Cairoli ha conquistato il primo cancello per le manche di domenica, dopo aver siglato l’hole-shot e aver dominato la gara di qualifica.

Nella prima manche Tony è partito nuovamente davanti a tutti ma ha perso il primo posto dopo poche curve, quando Anstie lo ha superato. Il trentatreenne siciliano era alle prese con l’indurimento delle braccia a causa della contrattura muscolare che lo affligge, ma è stato comunque in grado di mantenere la giusta velocità, sfruttando al massimo la caduta di Anstie, prendendo il comando dopo nove giri. Cairoli ha vinto davanti a Clement Desalle e a Gautier Paulin.

Nella seconda manche Cairoli è uscito dal cancello come un razzo, centrando ancora una volta l’hole-shot; questa volta nessuno è arrivato abbastanza vicino al pilota del Red Bull KTM Factory Racing Team da attaccare la sua leadership. Cairoli ha fatto segnare il miglior tempo sul giro della gara ed è passato primo sotto la bandiera a scacchi dopo 17 giri. Alle sue spalle si sono piazzati Tim Gajser e Van Horebeek. La classifica del GP vede Cairoli vincente davanti a Desalle e Gajser.

UN TRACCIATO INSIDIOSO -  “Nel complesso sono contento della mia gara, anche se nella sabbia ho sofferto un po’ di più rispetto alla scorsa settimana i problemi con la mia spalla”, ha dichiarato Cairoli. “E' stato meno facile guidare anche a causa del tracciato molto insidioso, perché dovevo tenere con più forza la moto, anche in atterraggio dai salti, ed è proprio in queste occasioni che soffro di più. Non ho ancora un buon feeling, visto che non riesco a sollevare bene la spalla, per questo motivo guido più rigido e mi si induriscono velocemente le braccia”, spiega Cairoli.

“Ad ogni modo sapevo che nella sabbia sarebbe potuto essere un po’ più semplice per me avere un buon ritmo, perché questa è una pista che mi piace molto e dove ho molti bei ricordi, ma non è stato comunque facile, perché Tim (Gajser, ndr) è molto veloce.

PENSANDO AL TRENTINO - “Sicuramente per i fan è bello vedere gare con un ritmo così elevato ed è bello anche andare a correre in Trentino la prossima settimana dopo questa doppia vittoria. Ora abbiamo una settimana intensa davanti a noi, ma cercherò di essere il più rilassato possibile e spero che molti tifosi vengano lì a tifare per noi”, conclude Cairoli.

Con questi 50 punti in più Tony porta il suo vantaggio in classifica a 22 lunghezze sulla seconda posizione, detenuta da Clement Desalle, e 23 su Gautier Paulin. Per gli amanti delle statistiche, Cairoli ha messo a segno la vittoria numero sette sulla sabbia nera dell'Eurocircuit, la numero 88 della sua carriera.

Il prossimo appuntamento con il mondiale di Motocross sarà già tra sei giorni, nella cornice delle Alpi del MXGP del Trentino.