"Mi dispiace un po’ non aver vinto, perché ci tenevo molto, ma complimenti a Tim, che ha meritato la vittoria”, ha detto Tony Cairoli dopo aver sfiorato la vittoria nel GP del Trentino, andata invece al suo avversario Tim Gajser.

Il Gran Premio di casa è sempre una gara speciale, quella che ogni pilota vorrebbe vincere più di ogni altra. Ma a Pietramurata Tony Cairoli deve accontentarsi di raccogliere i punti importanti del secondo posto.

“È stato davvero un Gran Premio bellissimo, anche se correre in Italia è sempre piuttosto stancante per me perché ho molti impegni istituzionali e con i media, che mi tengono costantemente impegnato, togliendomi concentrazione”, ha spiegato Tony Cairoli con la sua proverbiale franchezza.

“Questa non è sicuramente la mia pista preferita, anche se qui ho sempre fatto belle gare e anche durante questo weekend ho dimostrato di essere sempre piuttosto veloce”, ha aggiunto il nove volte iridato. “Io e Tim (Gajser, ndr), in entrambe le manche, eravamo molto più veloci rispetto al resto dei piloti e penso che il livello fosse davvero molto alto; eravamo sempre al limite ed è curioso notare come il mio giro veloce in gara uno, sia stato più rapido di quello delle prove cronometrate, cosa che non succede spesso”, ha aggiunto Cairoli.

LE GARE - La battaglia epica tra Tony Cairoli e Tim Gajser resterà comunque nella storia del nostro sport per molto tempo. Secondo nella gara di qualifica del sabato, Cairoli è scattato davanti a tutti nella prima frazione, tenendo un ritmo indiavolato assieme a Gajser, che ha approfittato di una sua piccola sbavatura per passarlo a quattro giri dalla fine, resistendo fino alla bandiera a scacchi agli attacchi del siciliano, deciso a non mollare la presa.

Nella seconda frazione Tony è scattato alle spalle dello sloveno e lo ha inseguito per nove giri, quando ha sferrato un micidiale attacco, superando il rivale in fondo alla discesa che precede la pit lane. Dopo cinque tornate, agevolato da alcune bandiere gialle e dal sopraggiungere di alcuni doppiati Gajser si è rifatto sotto, prendendo la testa della gara; Cairoli ha impiegato tre giri superare il rivale, salvo però commettere un piccolo errore e cadere poco dopo, ma salvando almeno il secondo posto.

OBIETTIVO CENTRATO - “Sono felice di non essermi infortunato seriamente nella caduta della seconda manche e spero che il ginocchio sia a posto, perché si è leggermente girato in un canale, prima della caduta nella curva successiva", spiega Cairoli.

Ad ogni modo è un risultato che va bene in ottica di campionato, perché sono punti importanti ed un podio è il nostro obbiettivo ad ogni Gran Premio”, ha concluso il nove volte iridato.

Il secondo posto assoluto della giornata è il quarto podio consecutivo della stagione, consente a Cairoli di mantenere la tabella rossa di leader della serie con 16 punti di vantaggio sul vincitore Tim Gajser e su Gautier Paulin, che ha messo a segno due secondi posti.

Ora c’è una lunga pausa prima del prossimo appuntamento con la MXGP, che si svolgerà tra cinque settimane, sulla pista sabbiosa di Mantova, nel weekend del 12 maggio.