Il mondiale di motocross è tornato in azione dopo cinque lunghe settimane di pausa: ad ospitare il quinto round, la pista sabbiosa di Mantova, con condizioni meteorologiche particolarmente difficili. Le forti piogge cadute ininterrottamente per quasi 20 ore, hanno infatti condizionato sensibilmente il tracciato.

Duro ed insidioso al sabato, il ‘Tazio Nuvolari’ domenica si è trasformato in un pantano impegnativo, rendendo fondamentali le partenze in entrambe le manche. Antonio Cairoli, reduce da tre vittorie ed un secondo posto nei quattro primi Gran Premi dell’anno, ha affrontato la gara di casa determinato a regalare una vittoria al suo pubblico, accorso numeroso nonostante le avverse condizioni climatiche.

UNA VITTORIA PER LA MAMMA - “È stato molto bello riprendere a correre il mondiale dopo cinque settimane e farlo in Italia e nonostante il tempo, ci sono state molte persone oggi qui”, ha dichiarato Antonio Cairoli.

Voglio dedicare questa vittoria a tutte le mamme, in particolare alla mia che ci ha lasciati otto anni fa ed a mia moglie Jill, che diventerà mamma per la prima volta in autunno”, ha aggiunto il nove volte iridato, che ha vinto nel giorno della Festa della Mamma.

LE GARE - Secondo nelle prove cronometrate del sabato, alle spalle del lituano Arminas Jasikonis, il pilota del team KTM Red Bull Factory Racing ha ottenuto il terzo tempo nella sessione cronometrata, posizionandosi a ridosso di Tim Gajser e di Gautier Paulin. Cairoli si è poi aggiudicato la gara di qualifica, dopo aver ottenuto l’hole-shot. Dopo il secondo posto nel warm up della domenica disputato sulla pista allagata dalla poggia, Tony in gara uno ha centrato l’hole-shot, prendendo il largo sin dalle prime curve. Poi ha gestito il vantaggio per tutta la manche, tagliando il traguardo per primo, dopo 15 impegnativi giri. Alle sue spalle, ma con 10 second di distacco, il lettone Pauls Jonass e Arminas Jasikonis, con Max Anstie e Clement Desalle a completare la top5.

In gara due  Cairoli è scattato nuovamente davanti a tutti, involandosi verso una doppietta davanti all’olandese Brian Bogers e a Pauls Jonass, con Gautier Paulin e Glenn Coldenhoff a oltre 15 secondi da Cairoli.

Il siciliano ha conquistato così i 50 punti in palio portandosi a quota 241 in classifica, ovvero 40 lunghezze in vantaggio rispetto a Tim Gajser, primo deigli inseguitori. Gautier Paulin, terzo è a quota 175 punti.

UNA PISTA DIFFICILE - “La gara è andata alla perfezione e sapevamo che la partenza sarebbe stata importante, specialmente su una pista che era così dissestata: era completamente diversa da quella di ieri e probabilmente anche una delle più difficili sulle quali abbia mai corso”; ha spiegato Cairoli. “Abbiamo azzeccato le due partenze e, a parte un piccolo errore in gara uno, abbiamo condotto dal primo all’ultimo giro senza sbavature. Sono davvero felice e voglio ringraziare tutto il team per l’ottimo lavoro fatto”.

Cairoli ha un netto vantaggio di 40 punti, ma il calendario è ancora lungo: mancano ben 13 round, due in più di quelli che sono stati disputati.

OBIETTIVO TOP 3 - “È troppo presto per guardare la classifica, il mio obiettivo per ora è stare davanti il più a lungo possibile e cercare di non commettere errori”, aggiunge Cairoli. “Speriamo di poter salire di nuovo sul podio la prossima settimana in Portogallo; è importante essere costanti e il mio obiettivo in questa stagione è essere sempre tra i primi tre. Vedremo come va”; conclude Cairoli.

Il prossimo appuntamento con la MXGP sarà già tra sette giorni in Portogallo, sulla terra rossa del circuito di Agueda.