L'ottavo round mondiale motocross è andato in scena in Russia, sulla velocissima pista di Orlyonok, dove si è corso per il terzo anno consecutivo. Tony Cairoli, reduce dalla difficile prova francese, è arrivato in Russia ben motivato a far bene su una pista a lui poco congeniale, ma è incappato in una brutta caduta che lo ha lasciato senza fiato nella gara di qualifica. Cairoli è riuscito comunque a concludere entrambe le manche iridate, cogliendo un ottavo posto nel Gran Premio di Russia che non gli consente però di mantenere la vetta della classifica del mondiale. La tabella rossa passa nelle man di Tim Gajser, che fa doppietta e porta a casa la vittoria in Russia.  

PUNTI IMPORTANTI - “E' stato un weekend molto difficile e, naturalmente, l'incidente non mi ha aiutato, perché ha condizionato molto la scelta del cancello di oggi”, ha spiegato Cairoli alla fine delle gare di domenica. “Ero molto rigido e mancando una buona partenza era quasi impossibile ottenere un buon risultato su questa pista; tutti infatti guidavano ad una velocità molto simile.

"Abbiamo perso la tabella rossa, ma la cosa positiva è che non mi sono ferito gravemente. Ci siamo allontani un po', ma ci riprenderemo e ora guardiamo alla Lettonia, che è una bella pista, dove proveremo a recuperare un po' di punti”, ha detto un Cairoli fiducioso.

LA GARA - Decimo al termine delle prove libere il siciliano ha agguantato il quinto cancello per la gara di qualifica al termine di una positiva sessione cronometrata. Scattato bene al via della gara del sabato, Tony ha trovato un ottimo ritmo durante la manche, recuperando posizioni e facendo segnare il giro veloce della gara, prima di incappare in una brutta brutta caduta che lo ha lasciato a terra senza fiato. Impossibilitato a continuare, Cairoli ha preso la via dei box, vedendosi costretto a partire dal venticinquesimo cancello nelle due manche della domenica. Dolorante, il nove volte Campione del Miridatoondo si è schierato al via consapevole di non poter puntare alla vittoria. Scattato bene al via di gara uno il pilota del team KTM Red Bull Factory Racing è stato toccato da un avversario, passando così alla prima curva fuori dai venti, vedendosi costretto ad una gara di rimonta, resa difficile da una pista dura, scivolosa e mono-traiettoria, conclusa in dodicesima posizione.

Il secondo via della giornata è stato migliore e Cairoli ha curvato a ridosso della top ten, lanciandosi all'inseguimento dei rivali con la sua KTM 450 SX-F e rimontando fino al quarto posto finale, alle spalle di Tim Gajser, Tonus e Seewer.

Al termine dell'ottavo round, Cairoli è secondo a 13 punti dalla testa della classifica. Ma ci sono ancora 10 Gran Premi da disputare.