Si era visto subito che l’infortunio alla spalla destra patito in Lettonia era di quelli pesanti, perché Tony Cairoli aveva dovuto dare forfait al GP di Germania e poi, dopo ulteriori esami, il nove volte iridato aveva annunciato di essere costretto a saltare anche la doppia  trasferta indonesiana e asiatica.

Poi, la notizia dell’intervento chirurgico alla spalla, per ridurre i tempi di guarigione.

ADDIO SPERANZE IRIDATE - Certo è che il recupero non sarà immediato e, comunque, con i GP che ha già saltato e quelli che sarà costretto a guardare ancora da spettatore, le ambizioni di vincere il decimo titolo sono definitivamente accantonate.

"È triste finire il campionato in questo modo e non mi è successo spesso nella mia carriera”, ha detto Cairoli. “Quando ho provato a guidare la scorsa settimana sapevo di avere qualche problema ma volevo rimanere positivo riguardo alla ripresa”.

LA SOLUZIONE MIGLIORE - Tony Cairoli aveva provato la sua KTM 450 SX-F in settimana, per capire se ci fossero possibilità di volare in Indonesia e disputare le due prove oltreoceano, cercando di continuare a lottare per un posto sul podio finale della classe regina; purtroppo il test aveva dato esito negativo ed il giorno dopo, con sua moglie Jill, Tony si è recato in Belgio per ulteriori esami che hanno rivelato la rottura del tendine sovraspinato e di quello sottoscapolare.

“Ho fatto altri esami in Belgio e l'infortunio era molto peggiore di quello che pensavamo, così mi è stato consigliato di fare un intervento subito ed è stata la soluzione migliore per tornare in salute nel modo più veloce”, spiega Cairoli. “Grazie al team e ai fan per il supporto. Spero di prendere parte ad alcune gare prima della fine della stagione e ora mi concentrerò su come migliorare."

L'intervento chirurgico, eseguito da Tom Claes, specialista della spalla, è stato eseguito sabato 6 luglio ed è perfettamente riuscito.