Il 31 dicembre è partita da Monaco la decima edizione dell’Africa Eco Race, il rally raid che si svolge ogni anno in Africa, su quelle che furono le rotte della Parigi-Dakar.

Qui piloti blasonati come Franco Picco, Paolo Ceci – fresco vincitore del Sahara Rally e Simone Agazzi - il miglior italiano alla Dakar 2017 - sono partiti puntando la bussola verso Dakar.

Fin dalla prima tappa il leader della classifica è il nostro Paolo Ceci. Ecco il suo diario di viaggio.

Day 1, 2 gennaio – Nador/Dar Karoura – 91,58 km

“Oggi è stata una tappa relativamente breve rispetto a quelle che ci aspettano nei prossimi giorni, ma con molta navigazione e diversi pericoli.

Oggi partivo secondo e dopo circa 40 km ho raggiunto Ullevalseter terminando per primo la speciale, una grande soddisfazione che mi dà la carica giusta per continuare al meglio il rally. Domani aprirò per primo i 443 km di prova selettiva, motivato ad affrontare le dune di Merzouga e a mantenere la mia posizione.

Day 2, 3 gennaio – Dar Kaoura/Agdal – 443,11 km

Dopo la prima giornata di gara in terra Africana iniziata all’alba con lo sbarco dei concorrenti a Nador, da domani si inizia a fare sul serio.
480 km di cui 430 di speciali.
Ben 7 gli attraversamenti di dune alternati a piste più veloci e percorsi più enduristici, una tappa che racchiuderà tutta la varietà del territorio Marocchino da Dar Kaoura ad Agdal.
Partenza primo pilota ore 7:15 orario marocchino.

Day 3, 4 gennaio – Agdal/Assa – 400,28 km

Oggi è stata una bellissima tappa, 430 km di dune e piste veloci alternate a percorsi molto pietrosi.
Ho aperto la speciale per ben 400 km su 430 totali terminando secondo a pochi minuti da Ullevalseter.
Sono comunque molto soddisfatto , da come si può vedere nella classifica finale di giornata , la difficile navigazione ha fatto la differenza.
Domani ci aspettano altrettanti km di speciale e siamo solo alla terza tappa e la strada è ancora lunga per arrivare a Dakar.

Dopo le prime tre tappe Ceci conduce con 2’29’’ di vantaggio su Pal Anders Ullevalseter.

 

Secondo degli italiani è l’inossidabile Franco Picco, nono assoluto. Diciassettesimo Paolo Caprioni.

Si è invece già conclusa l’avventura di Simone Agazzi e Walter Dalmasso.