La Dakar 2018 ha preso il via il 6 gennaio da Lima e si concluderà il 20 a Cordoba dopo 14 tappe. Un percorso eccezionale che copre una distanza totale di quasi 9.000 km, di cui 4.500 km di prove speciali. Ben 525 i concorrenti al via per un totale di 337 mezzi: 190 moto/quad, 91 auto, 14 Side by Side e 42 camion. I concorrenti arrivano da ben 54 diverse nazionalità. Francia, Argentina e Olanda sono i paesi più rappresentati.

Fra le due ruote, Honda è partita con gli obiettivi di interrompere lo strapotere KTM, che vince dal 2001. Il Team HRC potrà contare però su un elemento in meno: Paulo Gonçalves, infatti, ha dato forfait per i postumi di una recente caduta in allenamento. Rimangono Joan Barreda, così come sui giovani Kevin Benavides e Ricky Brabec.

KTM schiera una moto nuova e piloti del calibro di Sam Sunderland, vincitore dell’edizione 2017, Matthias Walkner e Antoine Meo. Ai nastri di partenza anche il vincitore 2016 Toby Price, ma con qualche complicazioni per via di infortuni.

Yamaha ha schierato Adrian van Beveren, Franco Caimi e Xavier de Soultrait. Da tenere d’occhio anche Gas Gas con la struttura creata da Giò Sala.

Prima tappa –273 km – Lima/Pisco

L’estenuante maratona ha preso il via con i primi 242 km, di cui 31 di speciale, tra Lima e Pisco, in Perù. Tra le moto, il britannico Sam Sunderland su KTM ha siglato la prima vittoria, precedendo di soli 32 secondi il francese Adrien Van Beveren su Yamaha. Il cileno Pablo Quintanilla su Husqvarna ha conquistato il 3° posto a 55 secondi. Alessandro Botturi ha chiuso al 35° posto a oltre 5 minuti dal vincitore, mentre Jacopo Cerutti è 42° a circa 6 minuti.   

Seconda tappa – 267 km Pisco-Pisco

Con la vittoria nella seconda tappa in vetta alla graduatoria generale si è portato lo spagnolo della Honda Joan Barreda, che precede il francese della Yamaha Adrien van Beveren e l’austriaco Matthias Walkner su KTM. In quarta posizione il vincitore del 2017, il britannico Sam Sunderland, sulla KTM. Il pilota capace di aggiudicarsi l’edizione del 2016, invece, l’australiano Toby Price è decimo. In rimonta Alessandro Botturi 23esimo. Jacopo Cerutti è 34esimo.